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La prossima campagna antinfluenzale, di questi tempi ancora più importante visto il pericolo di una possibile nuova ondata di contagi da coronavirus in autunno, avrebbe potuto subire un duro colpo per un guasto nei depositi dell'Asl Napoli 2 Nord, che comprende tra gli altri i popolosi comuni di Giugliano, Afragola e Pozzuoli, in provincia di Napoli: la rottura dei frigoriferi in cui erano custoditi i vaccini ha rischiato di danneggiare migliaia di dosi, che sono state però salvate grazie alle celle del deposito di medicinali di Federfarma Napoli.

Il guasto si è verificato in un deposito Asl di Frattamaggiore. Le celle frigorifere sono saltate, mettendo a rischio le dosi che erano stoccate all'interno. Si tratta di medicinali molto delicati, una interruzione prolungata della catena del freddo avrebbe significato il deperimento e di conseguenza, oltre a una perdita economica di diverse centinaia di migliaia di euro, anche l'impossibilità di fornire una adeguata copertura vaccinale alla popolazione. Così il direttore del servizio farmaceutico dell'Asl Napoli 2 Nord, Mariano Fusco, ha dovuto trovare la soluzione più rapida: invece di cercare un altro deposito Asl e perdere tempo prezioso per gli spostamenti delle casse ha chiesto aiuto alla Federfar.Na, ls società di logistica e stoccaggio medicinali di Federfarma Napoli.

“Ho ricevuto la telefonata sabato sera – dice Gennaro Dello Iacovo, amministratore delegato di Federar.Na –  ed in meno di mezz’ora un camion era già al deposito Asl per recuperare gli oltre 40 colli contenenti i vaccini che sono tutt’ora custoditi nella nostra cella frigorifero presso il deposito di Casandrino”. La tempestività dell'intervento, ricorda il direttore generale dell'Asl Napoli 2 Nord, Antonio D'Amore, in una lettera di ringraziamento, "permetterà di avviare quanto prima la campagna vaccinale straordinaria in vista del prossimo autunno". “Federfarma Napoli – ha aggiunto il presidente Riccardo Iorio – è sempre pronta a collaborare con la parte pubblica sia in occasioni emergenziali come questa, ma anche e soprattutto, magari già per la prossima campagna vaccinale, quale megafono informativo per la popolazione”.