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Scale mobili ferme da un mese alla Circumvesuviana di piazza Garibaldi: mancano i ricambi

Le scale mobili della Circumvesuviana di Piazza Garibaldi ferme da un mese perché mancano i pezzi di ricambio. Assoutenti Campania: “Disagi per donne incinte, anziani, famiglie con bimbi piccoli e turisti”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Scale mobili ferme da oltre un mese alla stazione della Circumvesuviana di piazza Garibaldi a Napoli. "Si è in attesa dei pezzi di ricambio" denuncia Roberto Capasso, presidente di Assoutenti Campania. Il blocco degli impianti elevatori è un problema per tantissime persone che utilizzano quotidianamente la Circumvesuviana, la ferrovia regionale gestita da Eav, tra i quali lavoratori pendolari, studenti. Non mancano in particolare anziani e donne incinte o con bambini piccoli, con tutti i disagi che comporta. Mentre la stessa stazione, secondo Assoutenti Campania, non sarebbe accessibile a disabili non deambulanti costretti in sedia a rotelle. Si tratta della fermata precedente al capolinea di Porta Nolana della linea ferroviaria che collega i comuni del vesuviano, fino alla penisola Sorrentina.

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Assoutenti: "Disagi per anziani, donne incinte e turisti"

"Le scale mobili della Circumvesuviana di piazza Garibaldi – afferma Capasso – sono purtroppo inutilizzabili da un mese circa, in attesa di pezzi di ricambio. In una stazione non accessibile a disabili motori con carrozzina, il mancato funzionamento delle scale mobili di supporto a persone anziane e ai turisti, spesso con zainetti, è davvero un grande disagio. Per una città a vocazione turistica sicuramente non è un bel biglietto da visita. Auspichiamo che il problema segnalato sia prontamente risolto dall'Eav, alla quale chiediamo anche un intervento più consistente per migliorare le condizioni di una stazione storica, che attualmente versa in condizioni di degrado". Assoutenti Campania è impegnata nel monitoraggio continuo di tutti i mezzi di trasporto pubblico, non solo di Eav, ma anche dell'Anm e delle altre compagnie campane. "Il nostro obiettivo – conclude Capasso – è fare segnalazioni costruttive che possano aiutare le aziende a migliorare il servizio ai cittadini".

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