Savoia promosso in Serie C dopo 11 anni, è festa grande a Torre Annunziata

Festa grande a Torre Annunziata per il ritorno in Serie C del Savoia: la squadra di proprietà di Emanuele Filiberto ha battuto per 3-0 la Sancataldese staccando così il pass per la promozione tra i professionisti, dopo undici anni. Era il 9 maggio 2015 quando il Savoia lasciò la categoria: vittoria per 2-1 sul Messina e retrocessione sul campo come ultima in classifica in quella che all'epoca si chiamava Lega Pro.
A Torre Annunziata la festa è scoppiata al fischio finale dentro e fuori dal campo: in uno stadio Giroud gremito ma con il settore distinti inagibile, in tanti erano fuori a seguire la partita sui maxischermi. E al triplice fischio, la festa è stata travolgente: caroselli, cori, bandiere. Traffico in tilt, ma per la lunga attesa ne sarà alla fine valsa la pena.
La città oplontina dunque si riprende la serie C e può tornare a sognare. Serie C che si arricchisce così di una nuova compagine e che prende sempre più la via di una "grande Campania". La provincia, infatti, vanta tra i professionisti la Juve Stabia della vicina Castellammare in Serie B, ma anche Giugliano, Sorrento, Cavese e Scafatese, alle quali si aggiungerà almeno una tra Salernitana e Casertana, impegnate nei playoff promozione. Gli altri capoluoghi sono già in B, tra il Benevento neopromosso e l'Avellino già salvo e che potrebbe addirittura agganciare il treno playoff per la Serie A, dove andrebbe a ricreare il derby storico contro il Napoli, saldamente in massima serie. Insomma, i derby in C saranno tanti per la squadra di Torre Annunziata, chiamata ora a difendere la categoria appena conquistata. Ma ci sarà tempo per pensarci: ora in città è tempo di festa.