Una tragedia ha funestato i festeggiamenti per la promozione della Salernitana in Seria A, avvenuta dopo 22 anni: un giovane di 22 anni ha perso la vita durante il carosello che si è protratto, dal pomeriggio odierno, per le strade della città. Stando a quanto si apprende il ragazzo, residente nella zona orientale della città, si trovava sul Lungomare Trieste alla guida del suo scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo a due ruote e si è schiantato contro un'automobile in sosta. Quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118, il giovane si trovava già in gravi condizioni: inutili i soccorsi e il trasporto al San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. In ospedale si è recata anche la polizia, dal momento che circa 30 persone, che conoscevano la vittima, si sono appostate all'esterno del nosocomio.

Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Polizia Municipale di Salerno, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per determinare l'esatta dinamica di quanto accaduto, che come detto risulta ancora poco chiara; i vigili urbani hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, nella speranza che possano essere d'aiuto nella ricostruzione dell'incidente. Sul corpo del giovane, come da prassi in questi casi, è invece stata disposta l'autopsia.

Dal pomeriggio odierno, come detto, vale a dire da quando la partita tra la Salernitana e il Pescara è terminata, con la vittoria dei granata e la promozione nella massima serie, Salerno è stata invasa dai tifosi, che hanno festeggiato il ritorno in Serie A dopo 22 anni: l'ultima volta, infatti, era infatti il 10 maggio (coincidenza) del 1998. Per festeggiare il ritorno ad alti livelli dopo un ventennio, migliaia di persona si sono riversate in strada, senza rispettare le norme di distanziamento previste per la pandemia di Coronavirus.