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Presidenza Fico in Regione Campania

Bilancio Regione Campania: 200 emendamenti per sagre, feste e parrocchie ma anche sociale e rigenerazione

La Regione paga le tasse d’imbarco per l’aeroporto di Salerno e recupera il disavanzo 2014-2015 con 12 anni di anticipo.
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Capo cronaca Napoli
Roberto Fico, Corrado Matera, Massimiliano Manfredi
Roberto Fico, Corrado Matera, Massimiliano Manfredi
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Un budget di centoventimila euro a testa per i consiglieri di maggioranza, cinquantamila per quelli di minoranza, da usare per varie iniziative: questo era quanto stabilito. E alla fine nel bilancio di assestamento estivo approvato ieri dalla giunta regionale guidata da Roberto Fico, il provvedimento che ogni anno ridistribuisce le risorse  e apre, puntualmente, il capitolo degli interventi di politica territoriale che qualcuno chiama dispregiativamente «mance», sono arrivati circa duecento emendamenti.

Il testo passa ora al vaglio della commissione consiliare Bilancio guidata da Corrado Matera e poi al voto dell'Aula presieduta da Massimiliano Manfredi. Ma il grosso del lavoro politico, quello sui numeri, è già stato fatto: nell'allegato 3 della manovra, la «Tabella interventi finanziati», sono elencate decine di micro-allocazioni destinate a comuni, parrocchie e istituti scolastici di tutta la Campania, per un fondo complessivo che per l'esercizio 2026 vale 4,8 milioni di euro.

Il meccanismo è quello classico degli emendamenti dei consiglieri: la giunta accoglie le «esigenze provenienti dal Consiglio Regionale» e le trasforma in stanziamenti, spesso di poche migliaia di euro (a questo giro il minimo è diecimila, la media circa venticinquemila), per progetti segnalati dai territori. Il risultato è una lista che va dalla rigenerazione urbana alle feste di paese, passando per aule multisensoriali e aree sgambettamento cani ma anche molte richieste di finanziamento per azioni sociali, su diritto allo studio e per gli anziani.

A Napoli, spunta l'aula multisensoriale Snoezelen

Il Comune di Napoli riceve centodiecimila euro per la riforestazione di circa mezzo chilometro delle aiuole spartitraffico di via Nicolardi, ai Colli Aminei. Sempre a Napoli, ma su un fronte diverso, arrivano ottantamila euro alla VII Municipalità (Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno) per percorsi educativi, laboratori e iniziative di rigenerazione urbana pensati per la prevenzione della devianza minorile, insieme a un pacchetto di assistenza per gli anziani del territorio.

Altri cinquantamila euro sono destinati all'installazione di altalene inclusive nei parchi municipali, accessibili anche ai bambini con disabilità grazie a una pedana antiscivolo. Chiude il quadro napoletano un finanziamento da trentacinquemila euro alla III Municipalità per realizzare un'aula multisensoriale Snoezelen all'Istituto comprensivo "Villa Fleurent", pensata per i percorsi educativi e inclusivi della scuola.

L'aula Snoezelen è una stanza speciale progettata per rilassare e stimolare i sensi in modo controllato, utilizzata soprattutto nell'autismo, nella disabilità e nella geriatria. Al suo interno si trovano grandi tubi d'acqua che creano bolle colorate e vibrazioni, insieme a fasci di fibre ottiche luminose che si possono toccare e manipolare in totale sicurezza.

Dalle feste di paese ai festival: il resto della Campania

Fuori Napoli il bilancio si trasforma in un catalogo di tradizioni locali, tra rievocazioni storiche e street food. A Palma Campania vanno sessantacinquemila euro per il "Carnevale estivo", rievocazione della tradizionale festa delle quadriglie. Ad Agerola quarantacinquemila euro finanziano la XV edizione del Festival "Agerola sui Sentieri degli Dei".

Tra le voci più curiose spicca Saviano, dove diecimila euro sono destinati a valorizzare "A sera d'’o ’nciucio", manifestazione culturale autunnale che porta lo stesso nome del suo tema. A Marigliano diciottomila euro finanziano "Chalet Margherita: mi ami o non mi ami?", un progetto di partecipazione popolare sull'uso dei beni comuni. A Roccarainola la Parrocchia di Sant'Agnello Abate riceve quindicimila euro per "La fede in un pallone", evento che mescola sport e religione.

Il filone gastronomico è affidato a due manifestazioni gemelle: le "Notti di Luppolo in Valle Caudina", a San Martino Valle Caudina, con quindicimila euro, e "Stamm’ ’o Street Food" a Cicciano, altri quindicimila euro. A Battipaglia dodicimila euro servono a far rinascere la banda musicale cittadina con l'evento "La banda ritrovata". A San Marco Evangelista, in provincia di Caserta, undicimila euro finanziano un'area comunale attrezzata per cani. Chiude la lista Cannalonga, paesino di 940 anime nel Cilento, dove diecimila euro sostengono "La Frecagnola", fiera le cui origini, si legge «risalgono al Quattrocento».

Nell'elenco compaiono anche altre manifestazioni legate al cibo e alle tradizioni locali: il "Volturno Light Festival 2026" a Castel Volturno, la rassegna "I Sapori della Montagna" ad Acerno, ai piedi dei monti Picentini, dedicata a castagne, tartufi e fragoline, il "San Mango Summer Food Experience" a San Mango Piemonte, la "Festa dell'Uva di Campagnano" a Ischia per la viticoltura eroica (ovvero in zone impervie), lo "Street Food Festival delle Eccellenze campane" a Villaricca e la "Festa della musica e dei sapori delle aree interne" a Paupisi, nel Sannio.

Provvedimenti di tipo sociale

Un capitolo consistente del fondo riguarda l'inclusione delle persone con disabilità. A Casoria trentamila euro finanziano ausili didattici, tra hardware e software, per gli alunni con disabilità delle scuole primarie. A Cardito ottantamila euro sostengono percorsi di autonomia e inserimento lavorativo per persone con autismo e disabilità, mentre alla Parrocchia di Santa Maria della Sanità, a Napoli, vanno quarantamila euro per attività sportive e percorsi educativi dedicati ai bambini nello spettro autistico.

Sul fronte delle barriere architettoniche, cinquantamila euro sono destinati a Corleto Monforte (Salerno) per «rendere accessibili servizi igienici e strutture», quarantamila euro al mercato di Benevento, diecimila euro a Bacoli per una rampa disabili e altri diecimila euro a Sant'Antimo.

Novantamila euro vanno all'Arcidiocesi di Napoli per il sostegno ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, tra assistenza alle cure e supporto al disagio psicofisico. Sul fronte della cardioprotezione, trentamila euro sono destinati al Comune di Formicola, provincia di Caserta, per l'acquisto di defibrillatori da installare nei comuni delle Comunità montane dell'Alto Casertano, mentre ventimila euro finanziano a Villaricca il progetto "Villaricca cardioprotetta", dedicato alla prevenzione cardiovascolare.

A queste voci si affianca uno stanziamento di scala diversa: seicentomila euro per estendere un progetto di medicina predittiva sulle malattie oncologiche e genetiche, pensato per calcolare l'età biologica dei pazienti e personalizzare la prevenzione.

Scuola e diritto allo studio

Diciassettemila euro finanzieranno gli arredi della mensa dell'istituto Marconi-Torricelli di Casandrino, diecimila euro i monitor interattivi dell'istituto "Pacinotti" di Marigliano e trentacinquemila euro gli arredi e la sicurezza del nuovo Polo dell'infanzia di Succivo. Sempre a Napoli, trentacinquemila euro sono destinati alla climatizzazione della palestra dell'istituto Villa Fleurent.

Sul fronte dei laboratori pomeridiani, cinquantamila euro vanno alla III Municipalità di Napoli per il doposcuola inclusivo all'istituto Novaro-Cavour, trentamila euro alla Parrocchia di Santa Teresa di Aversa per il sostegno scolastico gratuito ai minori in difficoltà e diecimila euro alla Diocesi di Acerra per un orto didattico.

Arredo urbano e spazi pubblici

Il capitolo urbanistico prevede pacchetti da venticinquemila euro per Somma Vesuviana, Melito, diecimila euro per Trecase, Casalnuovo, destinati a pensiline smart (diecimila, invece, per Villaricca).

Trentacinquemila euro sono previsti per la Villa comunale di Montesarchio, nel Sannio, sedicimilacinquecento euro per il parco "Maddalena" di Sessa Aurunca e diecimila euro alla VIII Municipalità di Napoli (Chiaiano, Piscinola, Scampia, Marianella) per un attraversamento pedonale rialzato. A queste voci si aggiungono contributi tra i diecimila e i venticinquemila euro per giostrine e playground a Frattamaggiore, Casavatore, Arzano, Marigliano, Sant'Agata dei Goti, Felitto e diverse municipalità napoletane.

Famiglie, anziani e fasce deboli

Sessantamila euro vanno alla Parrocchia dell'Immacolata a Pizzofalcone per una scuola di teatro destinata ai ragazzi dei Quartieri Spagnoli e del Pallonetto. Quarantamila euro sostengono i Centri per la famiglia di Vitulazio, altri quarantamila euro i progetti per bambini e famiglie a rischio a Ottaviano e diecimila euro il supporto all'integrazione di migranti e rifugiati a Nocera Inferiore.

Chiudono il capitolo dodicimila euro alla Parrocchia della Visitazione, a Casalnuovo, per il sostegno alla terza età e gli incontri intergenerazionali, diecimila euro a Benevento per l'arredo di un centro anziani e cinquantamila euro a Casal di Principe per allestire una biblioteca comunale in un bene confiscato alla criminalità organizzata.

Recupero del disavanzo regionale con dodici anni di anticipo

Il recupero del disavanzo con 12 anni di anticipo è uno degli aspetti contabili più complessi e vantati dall'amministrazione regionale in questo assestamento. Riguarda nello specifico i "buchi" di bilancio formatisi negli anni 2014 e 2015, che avrebbero dovuto pesare sulle casse della Regione fino a quasi il 2038.

La Regione paga le tasse d'imbarco per l'Aeroporto di Salerno

C'è una mossa molto interessante per favorire l'aeroporto di Salerno – Costa d'Amalfi, il secondo della Campania dopo Napoli-Capodichino. Per non far pesare sui passeggeri e sulle compagnie aeree l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco (e quindi rendere lo scalo più attrattivo in questa fase di lancio in cui i passeggeri sono già raddoppiati), la Regione Campania ha deciso di pagare lei stessa questa tassa allo Stato. Per farlo, il bilancio stanzia duecentoquarantamila euro per il 2026 e ben 1,2 milioni di euro all'anno per il 2027 e il 2028.

I "buoni e i cattivi" tra le società partecipate

Il bilancio prevede un "Fondo Perdite Societarie" di circa 4 milioni di euro, un salvadanaio obbligatorio per coprire i buchi delle aziende di proprietà della Regione. Il documento fa le "pagelle" delle varie società: Sviluppo Campania spa e Scabec spa sono tra le "virtuose" perché stimano un risultato positivo (utile). EAV srl (l'azienda dei trasporti della Circumvesuviana) prevede di chiudere in sostanziale pareggio.

SMA Campania spa e Mostra d'Oltremare spa sono invece le "maglie nere", avendo previsto una chiusura in perdita.Il CAAN scpa (Centro Agro Alimentare) vive la situazione più critica, essendo coinvolto in una delicata procedura di concordato preventivo presso il Tribunale di Nola.

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