Bilancio regionale, intesa sulle risorse ai consiglieri: 120mila euro a testa. Ma è scontro col centrodestra

La linea del rigore fino ad un certo punto. Dopodiché al presidente della giunta regionale della Campania Roberto Fico è stato necessario lasciare un minimo spazio alla mediazione per evitare di trovarsi prima delle ferie estive una maggioranza di Consiglio regionale malmostosa e critica. Dopo giorni di trattative, il campo largo ha quindi trovato un'intesa sulle risorse da destinare agli emendamenti dei consiglieri nell'ambito dell'assestamento di bilancio, quelle che qualcuno chiama «politica territoriale» e qualcun altro etichetta come «mancia elettorale». La proposta iniziale era un budget di 50mila euro, la trattativa ha portato ad un incremento del 140%: 120mila euro per ciascun consigliere di maggioranza, da destinare a interventi sui territori o a specifici progetti, con una serie di paletti pensati per limitare la frammentazione dei finanziamenti.
Il primo paletto riguarda l'importo minimo di ogni intervento: non sarà possibile presentare emendamenti di poche migliaia di euro, perché ciascun finanziamento dovrà avere un valore di almeno 10mila euro. L'obiettivo dichiarato è evitare la proliferazione di micro-contributi distribuiti a pioggia.
Rispetto alle prime indicazioni emerse nei giorni scorsi, sarebbe stato inoltre superato il veto inizialmente posto sui contributi destinati alle parrocchie. Gli interventi potranno riguardare anche i Comuni, che saranno però chiamati a rendicontare direttamente le somme ricevute.
Resta invece aperto il confronto con le opposizioni. La proposta iniziale prevedeva una disponibilità di 40mila euro per ciascun consigliere di minoranza, cifra che non sarebbe stata accettata. Dopo le interlocuzioni con il capogruppo dell'opposizione, Gennaro Sangiuliano, la trattativa si starebbe orientando verso una quota massima di 50mila euro per consigliere.
Nel frattempo la macchina amministrativa è già partita. Entro martedì i consiglieri dovranno trasmettere l'elenco degli interventi che intendono finanziare. Gli uffici avranno poi tempo fino a giovedì per predisporre gli emendamenti.
Sempre martedì è atteso anche il via libera della Giunta regionale al disegno di legge di assestamento di bilancio. Successivamente il provvedimento sarà trasmesso alla Seconda Commissione Bilancio guidata dal Dem Corrado Matera per l'esame e quindi approderà in Consiglio regionale per la discussione e l'approvazione definitiva.