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Circumvesuviana, il nuovo capo Eav Diamantini porta la sua squadra. Al via verifica sul lavoro dei dirigenti

Il primo treno nuovo di Circumvesuviana entrerà in funzione il 20 luglio. A settembre, poi, ne arriveranno altri cinque.
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Capo cronaca Napoli
Pietro Diamantini e Umberto de Gregorio
Pietro Diamantini e Umberto de Gregorio
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Pietro Diamantini, l'ingegnere designato amministratore unico dell'Eav, la società regionale di trasporti che gestisce Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea, Metro Campania NordEst, affidando al social LinkedIn il suo commiato da Trenitalia, l'azienda in cui ha lavorato per oltre vent'anni, ha ricevuto centinaia di attestazioni pubbliche di stima da quadri e dirigenti della sua ormai ex azienda.

Colui che è stato considerato uno dei "papà" dell'Alta Velocità italiana, legata al progetto dei Frecciarossa, approderà all'Ente Autonomo Volturno entro il mese di luglio e porterà a Porta Nolana una sua squadra esterna. Al momento dovrebbero essere due persone, cui se ne dovrebbero affiancare altre. Non necessariamente dirigenti di livello alto: la forma mentis di chi opera in aziende come Rfi e Trenitalia, è quella di lavorare sui problemi in "pattuglie" con elementi diversi l'uno dall'altro, dal neoassunto fino all'ingegnere con trent'anni di esperienza.

Prima di metter mano ovviamente sarà fatto un dossier sullo stato dell'arte. Tutto ruota intorno ad una sola domanda: al netto del Consiglio d'amministrazione che fa fagotto, chi dirigeva Eav e resta lì che cosa ha fatto in questo decennio? Perché la Circumvesuviana è «la peggior linea d'Italia» per Legambiente? Perché ritardi e disservizi , perché così tanto malcontento?   Sarà quindi passato al setaccio il lavoro dei dirigenti apicali che dovranno rispondere nel merito al nuovo amministratore unico che poi ovviamente trarrà le sue conseguenze e le girerà all'assessore ai Trasporti Mario Casillo e al governatore Roberto Fico.

Il Diamantini-pensiero, ricostruibile grazie alle svariate documentazioni sul lavoro svolto in Trenitalia, ruota attorno a centralità del cliente, rinnovo del materiale rotabile, digitalizzazione e intelligenza artificiale, intermodalità e sostenibilità, ed efficienza/puntualità del servizio.

Ma prima del futuro toccherà archiviare definitivamente il passato e Umberto de Gregorio, per un decennio presidente del Cda e poi anche direttore generale è ancora in pianta organica. Non si è voluto dimettere spontaneamente: è stato lo statuto riscritto dalla Regione a chiudergli la partita, cancellando CdA e doppia carica presidente/Dg. Le dimissioni presentate nel corso della seduta dai due consiglieri, Paola Capobianco e Fabrizio Martone come previsto dal nuovo statuto determinano la decadenza del CdA. Martedì 14 luglio, si darà corso alle necessarie determinazioni in ordine alla nuova governance della società. De Gregorio non inaugurerà il primo treno nuovo di Circumvesuviana che entrerà in funzione il 20 luglio. A settembre, poi, apprende Fanpage, ne arriveranno altri cinque.

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