Rapina e sparatoria in gioielleria al centro commerciale Molino di Sant’Antimo, colpito figlio 19enne del titolare

Rapina alla gioielleria "Biondino" al centro commerciale Il Molino di Sant'Antimo, in provincia di Napoli. I banditi sparano durante la fuga e colpiscono alla gamba un ragazzo. Si tratta del figlio 19enne del titolare. Diversi i gioielli rubati. Alcuni anche persi durante la fuga e successivamente recuperati dai carabinieri poco dopo intervenuti. Il colpo è avvenuto poco fa, attorno alle ore 15,00 di oggi, venerdì 26 giugno.
La banda composta da 4 persone: erano armate
Almeno quattro persone incappucciate sarebbero entrate nella galleria del centro commerciale il Molino. I banditi hanno raggiunto la gioielleria “Biondino” e minacciato i due dipendenti che erano all’interno con una pistola. Hanno poi infranto le vetrine per rubare quanti più gioielli possibile in esposizione. Uno dei due dipendenti, 19anni, figlio del proprietario, avrebbe reagito. Alla sua reazione, uno dei banditi gli ha sparato e lo ha colpito alla gamba. I rapinatori sono poi fuggiti allontanandosi a bordo di un Suv, che era parcheggiato all'esterno della struttura in attesa.
Il 19enne è stato subito soccorso dai presenti. Sul posto è arrivata l'ambulanza del 118 che, dopo avergli prestato le prime cure mediche, lo ha stabilizzato e lo ha trasportato d'urgenza presso l'ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania. Il ragazzo non è in pericolo di vita. Sono in corso le indagini delle forze dell'ordine per rintracciare i malviventi. I carabinieri hanno eseguito un sopralluogo al centro commerciale, per eseguire i rilievi e raccogliere le testimonianze, acquisite anche le immagini di videosorveglianza. Mentre si cerca anche la banda in fuga.