L’operaio Tommaso Di Foggia morto a 62 anni sul cantiere, lutto a Gricignano d’Aversa

Lutto a Gricignano d'Aversa, in provincia di Caserta, per la morte di Tommaso Di Foggia, l'operaio di 62 anni morto mercoledì scorso, 22 luglio, sul cantiere a Santa Maria Capua Vetere. L'uomo si è sentito improvvisamente male, si è accasciato a terra ed è deceduto poco dopo, nonostante il tentativo disperato dei colleghi di salvargli la vita. Di Foggia era conosciuto e benvoluto nella sua città di residenza. Il sindaco di Gricignano, Vittorio Lettieri, ha voluto ricordarlo con un post sui social, esprimendo il cordoglio per la tragica scomparsa a nome dell'amministrazione comunale: "Ho appreso con profondo dolore la straziante notizia della prematura scomparsa di Tommaso, nostro concittadino, deceduto sul posto di lavoro.Una tragedia che lascia sgomenta l’intera comunità gricignanese, di fronte alla quale è davvero difficile trovare le parole giuste.In momenti come questi, il silenzio rappresenta la forma più autentica di rispetto e di partecipazione al dolore. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze e la sincera vicinanza dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Gricignano".
Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, il 62enne stava lavorando sul cantiere la mattina di mercoledì, quando si sarebbe sentito male. Sul posto è arrivata anche l'ambulanza del 118 ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'operaio. I carabinieri hanno avviato accertamenti. La salma è stata trasferita nel reparto di medicina legale di Caserta. Si tratta dell'ennesima morte bianca in Campania, in un periodo, peraltro, particolarmente caldo e caratterizzato da forti ondate di calore. Tanto che la Regione Campania ha emanato un apposito disciplinare proprio per regolamentare l'attività lavorativa in piena estate. Le segreterie della Cgil e della Fillea-Cgil di Caserta, guidate da Sonia Oliviero e Irene Velotti, hanno espresso "cordoglio e vicinanza alla famiglia del 60enne", chiedendo "che venga fatta piena luce su quanto accaduto, e che siano accertate tutte le eventuali responsabilità", oltre ad essere "convocato con urgenza l'Osservatorio permanente provinciale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, presso la Prefettura".