Rapina di un Rolex davanti l’hotel Excelsior, arrestato uno dei presunti responsabili: era fuggito dai domiciliari

Era fuggito dal regime dei domiciliari facendo perdere le sue tracce, ma i carabinieri della stazione di Napoli Rione Traiano lo hanno ritrovato in poco meno di due mesi: si nascondeva in casa della madre. E ora per lui è scattata la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere, emessa dalla II Sezione Penale della Corte d'Appello di Napoli: l'uomo, 33 anni, è ritenuto infatti responsabile, in concorso, della rapina di un rolex davanti l'Hotel Excelsior lo scorso 12 agosto, per la quale è stato anche condannato in primo grado.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo assieme ad un complice avrebbe preso parte alla rapina di un rolex davanti l'hotel Excelsior: ad essere preso di mira fu un turista che, al polso, aveva un Audemars Piguet dal valore di circa 80mila euro, che l'uomo indossava in quel momento. Nell'occasione vennero esplosi anche alcuni colpi di pistola: identificato dalle forze dell'ordine, l'uomo era stato posto agli arresti domiciliari presso una cooperativa sociale in provincia di Torino, dalla quale però era evaso lo scorso 30 marzo, facendo perdere le proprie tracce, al punto che era stato dichiarato dalla Corte d’Appello, con un apposito decreto, “latitante” proprio perché si era allontanato volontariamente. Alla fine è stato rintracciato in casa della madre, arrestato, e portato presso la la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, dove si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per lui continua invece l'iter giudiziario dopo la condanna in primo grado per rapina aggravata in concorso.