Rapina alla Banca Popolare Vesuviana di Nola, sulla Statale 7 Bis, con inseguimento per le strade della città. Arrestati 4 rapinatori, tra cui uno che faceva da palo che è stato arrestato ad Acerra dopo un lungo inseguimento. La banda di rapinatori è entrata in azione armata di temperini. Secondo le prime ricostruzioni, aspettava l'apertura del bancomat a tempo per poter prelevare il bottino. In cassa c'erano circa 9mila euro. Ma sul posto sono subito arrivati gli agenti di Polizia di Stato del Commissariato di Nola, che sono riusciti a bloccare i malviventi e ad impedire il colpo. Sono intervenuti a supporto anche i militari della Guardia di Finanza di Nola.

Solo il quarto rapinatore, che stava facendo da palo, è riuscito a darsi alla fuga alla vista degli uomini delle forze dell'ordine. Dopo un lungo inseguimento in auto, una Jeep Renegade con targa rubata, il veicolo si è ribaltato. I poliziotti sono riusciti ad acciuffare così anche il quarto uomo nei pressi del Comune di Acerra, dove è stato arrestato e poi portato in ospedale per le cure del caso: non sarebbe in gravi condizioni. La rapina è avvenuta attorno alle ore 13 di oggi, mercoledì 3 marzo 2021. I quattro arrestati sono italiani, originari del Comune di Giugliano in Campania.

Solo il 16 settembre scorso, una banda di ladri ha tentato di svaligiare nella notte la filiale Unicredit di Acerra (Napoli), sul corso Italia: i criminali hanno piazzato una bomba all'ingresso e hanno fatto esplodere l'Atm. Il boato, nel cuore della notte, però, ha svegliato di soprassalto i residenti: la filiale si trova a pochi passi da diverse abitazioni private. I criminali, arrivati a bordo di un'automobile, aveva piazzato la carica di esplosivo all'interno dell'Atm, sperando di superare con la deflagrazione i panelli blindati e di arrivare alla cassaforte interna. La deflagrazione ha però fatto scattare l'allarme. Così i ladri sono dovuti scappare a mani vuote a causa dell'arrivo dei carabinieri.