Raid contro ristoratori a Frattamaggiore: nel gruppo Gianluca Sivo, che investì e uccise Elvira Zibra a Napoli

Le auto arrivano davanti a un'abitazione di Frattamaggiore (Napoli), scende una donna che comincia a urlare contro i padroni di casa, poi arrivano altri; una decina di persone, tra chi la spalleggia e chi, invece, cerca di allontanarla, mentre dal balcone rispondono a insulti e invettive. Scene riprese da una telecamera di sorveglianza e rilanciate sui social dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli, che aggiunge un dettaglio: in quel gruppo ci sarebbe anche Gianluca Sivo, condannato a 4 anni per l'omicidio stradale di Elvira Zibra, la giovane che è stata travolta da una motocicletta che stava impennando sul lungomare di Napoli.
La donna che si vede urlare nel video, datato 12 maggio 2026, ore 20.12, è Tilde Mendes, popolare tiktoker che sui suoi canali mostra diversi video realizzati nel ristorante pizzeria del compagno, Gianluca Sivo, a Frattaminore; pochi minuti prima la donna si era resa protagonista di un'altra scenata proprio nella pizzeria "rivale", anche questo è stato ripreso in video. Le persone sul balcone, invece, sarebbero i titolari di una pizzeria concorrente. E tutto sarebbe nato per questioni di rivalità, una disputa tra commercianti che sarebbe sfociata negli insulti e in quello che sembra un raid, effettuato non verso l'attività commerciale ma sotto un'abitazione privata.
Le vittime, aggiunge Borrelli, hanno presentato denuncia e "vivono in uno stato di profonda disperazione a causa delle continue minacce di morte e aggressioni verbali ricevute sia di persona che tramite i social network". Di contro, il gruppo ripreso in video si è difeso, raccontando la propria versione: sostiene di essere stato aggredito e di avere reagito ad un primo atto violento contro di loro.
"Gianluca Sivo – continua il parlamentare – ha ucciso una ragazza di 34 anni mentre faceva video per TikTok, distruggendo una famiglia, eppure non ha scontato un solo giorno di carcere. Oggi lo ritroviamo a guidare spedizioni punitive e a sfasciare auto, spalleggiato da un ‘commando' familiare che agisce con metodi criminali. Le dichiarazioni rese in passato dal Sivo, in cui diceva di voler morire al posto di Elvira, appaiono oggi per quello che erano: un misero tentativo di ingraziarsi giudici e opinione pubblica. La realtà ci consegna una persona che continua a delinquere e a minacciare la serenità di onesti lavoratori".
La morte di Elvira Zibra risale alla notte tra il 28 e il 29 agosto 2022; la donna stava tornando a casa dopo una nottata di lavoro in uno degli chalet quando, in via Caracciolo, è stata centrata dalla moto guidata da Sivo. Il pizzaiolo, difeso dall'avvocato Giuseppe D'Alise, è stato condannato per omicidio stradale a 5 anni e 4 mesi in primo grado, pena ridotta a quattro anni e mezzo in appello, dopo avere chiesto scusa alla famiglia della vittima.