video suggerito
video suggerito

Omicidio Alessandro Grivano, ucciso a Porta Capuana: resta in carcere il presunto killer

Fermo convalidato per Ernesto Maddaloni, accusato dell’omicidio di Alessandro Grivano, il 33enne ucciso a colpi di pistola a Porta Capuana lo scorso 4 luglio.
Alessandro Grivano, la vittima
Alessandro Grivano, la vittima

La gip del Tribunale di Napoli Carla Sarno ha convalidato il fermo per Ernesto Maddaloni, l'uomo di 32 anni accusato – in concorso con la moglie Immacolata Brunetti – dell'omicidio di Alessandro Grivano, il 33enne ucciso a colpi di pistola a Porta Capuana, nel cuore di Napoli, nella notte tra il 3 e il 4 luglio. Davanti alla gip partenopea, Maddaloni avrebbe ammesso le sue responsabilità, ma si sarebbe anche riservato di raccontare dettagliatamente la sua versione dei fatti il prossimo lunedì, 20 luglio, quando comparirà dinnanzi al pubblico ministero della Procura di Napoli. Ernesto Maddaloni, dunque, resta nel carcere di Poggioreale.

Secondo gli inquirenti (sull'omicidio indaga la Squadra Mobile della Questura di Napoli), l'omicidio di Alessandro Grivano sarebbe maturato a causa di una relazione sentimentale finita male, anche se vanno avanti le indagini per scandagliare la vita privata della vittima, nonché di Maddaloni e di sua moglie. La notte tra il 3 e il 4 luglio, Grivano si trovava in sella al suo scooter a Porta Capuana, nell'area della Stazione Centrale di Napoli, nel cuore della città, quando è stato raggiunto da un proiettile. Soccorso e trasportato all'ospedale Pellegrini, il 33enne è purtroppo deceduto a causa delle ferite riportate.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views