Femminicidio di Martina Carbonaro

Femminicidio Martina Carbonaro, i carabinieri: “La giovane si confidava solo con ChatGpt”

Immagine
Martina Carbonaro
“Come mai ho paura di dare il cellulare al mio ragazzo?”, scriveva la giovane all’intelligenza artificiale. Lo hanno raccontato i carabinieri in aula durante l’udienza di oggi.

Si è svolta questa mattina la nuova udienza sul femminicidio di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa un anno da ad Afragola, nel Napoletano, dall'ex fidanzato reo confesso Alessio Tucci, di 19 anni. A parlare davanti la Corte di Assise di Napoli sono i carabinieri di Afragola che si occuparono delle ricerche della giovane, tra cui il brigadiere Michele Carusone, che trovò il corpo della ragazza tra rifiuti e detriti, nascosto da un vecchio armadio, in un casolare abbandonato. Tucci, che ha partecipato da remoto dopo le tensioni tra parenti nella scorsa udienza, è in carcere a Secondigliano con l'accusa di omicidio volontario pluriaggravato.

Martina si confidava con ChatGpt: "Perché ho paura di dare il cellulare al mio ragazzo?"

Dalle indagini, è emerso che la giovane si confidava principalmente con l'intelligenza artificiale sulle questioni che riguardassero il suo rapporto con Alessio Tucci. In una di queste occasioni, aveva chiesto a ChatGpt: "Come mai ho paura di dare il cellulare al mio ragazzo?". In altre occasioni invece, via chat, era stata lei a chiedere scusa a Tucci nonostante lui le avesse dato uno schiaffo che le aveva procurato la rottura degli occhiali. A raccontare questi particolari sono stati i carabinieri sentiti oggi nel processo, e che hanno analizzato ben 168mila messaggi tra audio e testo che i due si scambiavano, e dal quale sarebbe emerso un rapporto di gelosia reciproca. "Martina, nonostante avesse ragione, perché aveva ricevuto uno schiaffo, è lei che chiede scusa, per averlo trattato male dopo lo schiaffo, perché si è ribellata al comportamento di Alessio", ha spiegato in aula il carabiniere, aggiungendo che la giovane "non aveva un rapporto confidenziale con la famiglia e neanche con le amiche di scuola. Nessuno forse era a conoscenza del reale rapporto con Tucci". In particolare, l'ex fidanzato le aveva rivolto anche frasi minacciose come "il karma esiste, devi morire per amore", dopo che la ragazza aveva iniziato un'altra frequentazione. "Dopo due anni arriva questo che mi rovina la vita", aveva scritto in un'altra occasione.

Tucci ripreso mentre esce dal casolare dopo il femminicidio

Alessio Tucci fu anche ripreso da una telecamera mentre usciva dal casolare abbandonato: "Esce si ferma sul pianerottolo, prende qualcosa a terra, per coprirsi la maglietta (che non verrà più trovata) presumibilmente sporca di sangue, poi si allontana verso la sua abitazione che dista 3-400 metri". Il giovane, secondo quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri, aveva poi cancellato tutti i dati riguardanti Martina dal suo cellulare, comprese le conversazioni avute con la ragazza. I carabinieri hanno poi raccontato della scoperta del corpo della ragazza, trovato spostando un armadio e notando prima una mano e poi un ginocchio. La madre della giovane, durante il racconto, si è allontanata per qualche minuto dall'aula.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views