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Nola, auto assalita con pugni e gomitate nel traffico dopo sorpasso: coppia con bimbo in lacrime fugge

Coppia di fidanzati con bimbo di 10 anni assalita nel traffico a Nola senza motivo. Pugni e gomitate nell’auto dopo un sorpasso. C’è la denuncia.
Immagine di repertorio
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Una coppia di fidanzati con un bimbo di 10 anni, fratellino della ragazza, assalita nel traffico a Nola senza alcun motivo. Pugni e gomitate nell'auto, dopo essere stati sorpassati da un'altra vettura che aveva tagliato loro la strada. L'aggressione è avvenuta domenica mattina, 21 giugno, attorno alle 10,45. I due fidanzati sono riusciti a fuggire e poi hanno sporto denuncia ai carabinieri di San Vitaliano. A denunciare l'accaduto, il parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra). La coppia con il bimbo, secondo quanto ricostruito, viaggiava a bordo di una Punto in via De Sena a Nola, quando una Panda con 4 persone all'interno l'avrebbe sorpassata tagliandole la strada e fermandosi di botto una quarantina di metri più avanti.

La dinamica dell'aggressione a Nola

Durante la manovra, secondo quanto denunciato, dall'altra auto avrebbero guardato all'interno della vettura superata, parlottando poi tra loro. Ad un certo punto, dalla Panda sarebbe uscito un uomo dal lato del passeggero – un "giovane di circa 25 anni, biondo con capelli cortissimi" come viene descritto nella denuncia – che, senza alcuna motivazione o precedente discussione avrebbe cominciato a correre verso l'auto della coppia. Questi ultimi, spaventati, avrebbero ingranato la retromarcia per fuggire. L'uomo li avrebbe però raggiunti cominciando a colpire l'auto, tempestata di colpi sul cofano anteriore, rimasto poi ammaccato, gomitate nello sportello anteriore, pugni sul vetro posteriore. Ad un certo punto l'aggressore avrebbe anche tentato di aprire la portiera, ma non ci sarebbe riuscito solo perché il conducente aveva azionato tempestivamente la chiusura. Per fortuna, alla fine, i giovani sono riusciti ad andare via e a sporgere denuncia.

Borrelli (Avs): "Violenza senza motivo, va individuato"

"Siamo di fronte a un episodio di una gravità inaudita – commenta Borrelli – che non può e non deve essere derubricato a un semplice atto vandalico o a una lite stradale. Questa è pura subcultura criminale, violenza bestiale e gratuita perpetrata ai danni di ragazzi e, cosa ancora più intollerabile, sotto gli occhi terrorizzati di un bambino di 10 anni. Questo criminale ha continuato a colpire l'auto con ancora più ferocia proprio quando si è accorto della presenza del piccolo all'interno dell'abitacolo. Parliamo di un soggetto socialmente pericoloso, una mina vagante che deve essere tolta dalle nostre strade prima che possa fare del male a qualcun altro. Esprimo la mia totale vicinanza e solidarietà alle vittime di questa aggressione selvaggia. Chiediamo alle forze dell'ordine, che hanno già ricevuto la denuncia dettagliata, di fare terra bruciata attorno a questi individui, setacciando le immagini delle telecamere della zona e incrociando i dati per identificare la Panda azzurra e i suoi occupanti. Lancio inoltre un appello accorato a tutti i cittadini: dietro l'auto aggredita c'era un'altra vettura che ha assistito all'intera scena prima di fermarsi. Chiunque abbia visto qualcosa, chiunque sia in possesso di dettagli utili o di riprese video, si faccia avanti, anche in forma anonima. Non giriamoci dall'altra parte di fronte a questi animali: denunciare è l'unico modo per difendere le nostre comunità da questa ondata di barbarie".

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