Appostamenti, chiamate e messaggi all’ex a qualsiasi ora: stalker dovrà stare a un chilometro dalla vittima

Nella serata di ieri, mercoledì 3 giugno, i poliziotti dei commissariati di Telese Terme e di Ponticelli hanno dato esecuzione a una ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa nei confronti di un uomo di 46 anni, gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti dell'ex compagna, una donna della provincia di Benevento. Nei confronti del 46enne, il gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura, ha disposto non soltanto il divieto di comunicare con la donna, ma anche l'obbligo di mantenersi ad almeno un chilometro di distanza da lei; all'uomo è stato applicato anche il braccialetto elettronico.
Le indagini della Polizia di Stato sono scattate in seguito alla denuncia della vittima, esasperata per i comportamenti ossessivi e vessatori dell'uomo. La vittima, preoccupata per la sua incolumità e per quella delle figlie minorenni, ha raccontato agli inquirenti le condotte intimidatorie dell'uomo, iniziate già quando stavano insieme ma intensificatesi dopo la separazione, che il 46enne non voleva accettare. E così, l'indagato ha perseguitato la ex con minacce, telefonate e messaggi a qualsiasi ora del giorno e della notte, appostamenti sotto casa nel tentativo di convincerla a tornare con lui.
Gli inquirenti, attraverso il racconto della vittima e di persone informate sui fatti, nonché grazie all'acquisizione di file e screenshot riguardanti i messaggi che il 46enne inviava all'ex compagna, hanno raccolto nei confronti dell'uomo gravi indizi di colpevolezza che hanno spinto l'Autorità Giudiziaria ad adottare la misura cautelare nei suoi confronti.