Nasconde 36 chili di cocaina tra i binari dismessi della stazione di Angri: uomo finisce in carcere

Ha nascosto più di 36 chili di cocaina tra i binari dismessi – i cosiddetti "binari morti" – della stazione di Angri, nella provincia di Salerno: per questo Antonio Granata è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, su richiesta della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore: l'uomo deve rispondere di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.
Secondo la ricostruzione operata dai militari dell'Arma e avallata dai magistrati, Granata sarebbe stato individuato mentre, la notte del 3 maggio del 2025, unitamente a un altro soggetto attualmente non ancora identificato, stava occultando tra i "binari morti" della stazione ferroviaria di Angri un borsone contenente 35 confezioni di cocaina, per un peso complessivo di 36,675 chilogrammi.
Dopo aver ascoltato e visionato gli indizi di colpevolezza raccolti dalla polizia giudiziaria, il gip del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della locale Procura, ha emesso nei confronti di Antonio Granata una ordinanza di custodia cautelare in carcere che, nelle scorse ore, è stata eseguita dai carabinieri.