video suggerito
video suggerito

Napoli, testate in faccia e capelli strappati all’infermiera: aggredita da una paziente a Fuorigrotta

Infermiera coordinatrice del Sir di Fuorigrotta aggredita da paziente. La denuncia di Nessuno Tocchi Ippocrate e dei sindacati Cisl, Nursind e Nursing Up.
A cura di Pierluigi Frattasi
74 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Testate in faccia e capelli strappati all'infermiera. Aggredita da una paziente al centro di Salute Mentale Sir "27 gennaio" dell'Asl di Napoli a Fuorigrotta. La vittima è una infermiera coordinatrice che lavora nel centro, colpita per ben due volte dalla paziente, il 2 gennaio e il 16 gennaio. A denunciare l'accaduto, l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, presieduta da Manuel Ruggiero. Mentre anche i sindacati Cisl, Nursind e Nursing Up hanno scritto all'azienda per chiedere un incontro urgente, dopo le aggressioni al personale sanitario.

"Il 2026 – scrive Nessuno Tocchi Ippocrate – si apre con due gravi episodi di aggressione fisica ai danni degli operatori sanitari presso la SIR “27 Gennaio” di Fuorigrotta, all’interno dell’ASL Napoli 1 Centro, la prima risale al 2 Gennaio, la seconda al 16 gennaio. In entrambe le circostanze, a subire direttamente le conseguenze è stata la coordinatrice della struttura, colpita per ben due volte mentre svolgeva le proprie funzioni da una paziente in un contesto già fortemente critico". L'associazione che difende il personale sanitario dalle aggressioni ha chiesto all'Asl immediate verifiche sull'affollamento della struttura e le misure di sicurezza, per evitare di esporre il personale a rischi.

Il racconto dell'infermiera: "Aggredita da una paziente"

L'associazione ha raccolto la testimonianza della vittima. Sul primo episodio, l'infermiera racconta: “Durante il servizio, all’interno della stanza della Coordinatrice, la paziente, in evidente stato di agitazione psicomotoria, mi aggrediva improvvisamente colpendomi ripetutamente con testate al volto. A seguito delle urla, intervenivano due pazienti presenti in struttura per tentare di difendermi e bloccare l’aggressione, riportando anch’essi contusioni. Successivamente mi sono recata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Paolo di Napoli, come da documentazione allegata".

Sulla seconda aggressione, avvenuta il 16 gennaio scorso, aggiunge: "Mentre mi trovavo nella mia stanza in compagnia dell’infermiera di turno e dell’addetto alle pulizie, sopraggiungeva la stessa paziente, apparentemente tranquilla e sotto forte sedazione.Dopo un breve dialogo rassicurante, improvvisamente mi saltava addosso, iniziando a strapparmi i capelli e a colpirmi ripetutamente.Solo grazie all’intervento tempestivo dell’addetto alle pulizie sono riuscita a liberarmi, evitando conseguenze ancora più gravi".

74 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views