Napoli, rubato il pulmino dei Maestri di Strada con cui venivano accompagnati gli studenti

Il pulmino dell'associazione "Maestri di Strada", utilizzato per accompagnare i giovani studenti ai laboratori pomeridiani, è stato rubato. Lo hanno fatto sapere dalla stessa associazione, che si trova a Ponticelli, nel quartiere orientale di Napoli. Il furto, subito condannato dal Comune di Napoli, è avvenuto la scorsa notte "alle 22 e 41", spiegano dall'associazione.
"Tre persone giunte su una utilitaria di colore arancione hanno forzato il cancello del Centro Colonna e hanno rubato uno dei due furgoni Ducato con i quali i Maestri di Strada accompagnano i ragazzi che partecipano ai loro laboratori pomeridiani", aggiungono i responsabili dell'associazione, "Questo fatto ci conferma che viviamo in un quartiere in cui il crimine spicciolo o organizzato impediscono una vita civile, creano le condizioni più difficili per la vita dei ragazzi e dei giovani. Nei giorni prossimi", concludono, "porteremo per le strade del quartiere la testimonianza che ci siamo, che continuiamo ad operare per il bene dei ragazzi sperando che la popolazione almeno sancisca una condanna morale per gli autori di questo ignobile furto".
Sul furto si è subito espressa l’Assessora Chiara Marciani, responsabile delle Politiche giovanili, del Lavoro, delle Politiche sociali e del Welfare del Comune di Napoli: "Esprimo la mia più ferma condanna e profonda amarezza per il furto del pulmino subito dall’associazione ‘Maestri di Strada'. Colpire una realtà che da anni rappresenta un pilastro educativo e sociale per i nostri giovani, specialmente nelle periferie e nei contesti più fragili della nostra città", ha aggiunto Marciani, "significa colpire l’intera comunità napoletana.Rubare un mezzo di trasporto utilizzato per sottrarre i ragazzi dalla strada non è solo un reato contro il patrimonio, ma un atto vile contro il futuro di Napoli. Chi compie simili gesti dimostra un totale disprezzo per il bene comune e per il lavoro instancabile di chi, ogni giorno, si batte per offrire alternative concrete alla marginalità. Voglio esprimere", ha concluso l'assessore, "la mia totale solidarietà a Cesare Moreno, a tutti gli operatori e, soprattutto, ai ragazzi che usufruiscono dei progetti di ‘Maestri di Strada'. Napoli è molto meglio di chi compie questi atti e continueremo a lavorare insieme per proteggere e sostenere chi semina legalità e cultura nel nostro territorio".