Era risultato positivo al coronavirus, e di conseguenza era sottoposto all'isolamento domiciliare fiduciario, ma nonostante non potesse abbandonare l'abitazione dove si trovava in quarantena le forze dell'ordine lo hanno trovato in strada. Per questo motivo è stato denunciato un 41enne napoletano, che ora dovrà rispondere di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.

L'uomo è stato intercettato in via Carbonara, nel centro di Napoli, da una pattuglia degli agenti del commissariato Vicaria-Mercato nel pomeriggio di ieri, 11 settembre. I poliziotti, impegnati in un servizio di controllo di routine del territorio, lo hanno notato in via Carbonara e lo hanno fermato per accertamenti sull'identità. Durante le verifiche è emerso che l'uomo, sottoposto al tampone nei giorni scorsi, era risultato positivo a Covid-19; le sue condizioni di salute non avevano reso necessario il ricovero, quindi si era scelto per l'isolamento domiciliare fiduciario: avrebbe dovuto attendere in casa l'esito dei successivi tamponi, fino al secondo negativo consecutivo che attesta la guarigione.

Un caso per certi versi simile risale alla metà di agosto, quando un fotografo del Salernitano, in attesa dell'esito del tampone ma asintomatico e quindi probabilmente convinto di non essere stato contagiato, aveva violato la quarantena per andare a lavorare a due cerimonie a Castel San Giorgio; il professionista era stato sottoposto al test perché nei giorni precedenti era stato alla Sonrisa, dove in quel periodo si erano registrati diversi contagi tra lo staff dell'hotel e i loro familiari; successivamente il fotografo era risultato positivo.