Una bella iniziativa quella che un gruppo di cittadini napoletani ha messo in piedi e che fa del bene all'intera comunità: il gruppetto, una volta a settimana circa, ora che la bella stagione lo consente, si riunisce sulla spiaggia del Lungomare, nota ai partenopei anche come "Mappatella Beach", per giocare a beach volley. Peccato che la spiaggia sia quasi abbandonata a sé stessa e che quindi sulla sabbia giacciano numerosi rifiuti, soprattutto cocci di vetro e pezzi di plastica. Il gruppo, allora, prima di montare le linee che delimitano il campo e le reti centrali, rastrelli alla mano e buste dell'immondizia, ripuliscono la spiaggia, gettando tutta l'immondizia accumulata negli appositi bidoni, facendo così un favore a loro stessi, nell'immediato, e a lungo termine anche all'intera comunità e all'ambiente.

La spiaggia del Lungomare di Napoli, come detto, è spesso invasa dai rifiuti, per l'incuria a cui è lasciata e per l'inciviltà di alcuni cittadini a cui, per fortuna, fa da contraltare un'iniziativa come questa, che per fortuna non è l'unica. Nel dicembre scorso, ad esempio, alcuni privati cittadini decisero di ripulire proprio "Mappatella Beach", nel tratto in corrispondenza della Rotonda Diaz, sommersa letteralmente dai rifiuti dopo la mareggiata del 28 dicembre del 2020, che distrusse il cosiddetto "muretto di Pulcinella" – poi restaurato – e causò ingenti danni ai ristoranti della zona, spazzando via dehors, tavolini, sedie e ombrelloni lasciati all'esterno.