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4 Dicembre 2022
11:56

Napoli, 13enne disabile picchiata per un like ad un ragazzino, la Municipalità: “Basta violenza”

Il presidente della VII Municipalità di Secondigliano, Antonio Troiano: “Violenza gratuita, siamo vicini alla famiglia della vittima”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Dolore, sconcerto e solidarietà per la bimba di 13anni, disabile, insultata e picchiata barbaramente dai coetanei a Secondigliano, quartiere nord di Napoli, per aver messo un like ad un ragazzino conteso da un'altra ragazzina. Secondo le prime ricostruzioni, tre amiche l'avrebbero convinta ad incontrarsi sotto casa della rivale. Ma all'appuntamento si sarebbero presentate in otto. La 13enne a quel punto sarebbe stata spinta a terra e poi picchiata selvaggiamente dal branco a calci e pugni, mentre era a terra indifesa.

L'aggressione selvaggia da parte del branco

Un'aggressione gratuita, sulla quale adesso sono aperte anche le indagini delle forze dell'ordine. Immediato l'intervento anche delle istituzioni, che con il presidente della VII Municipalità, Antonio Troiano, e il vice Giuseppe Grazioso, ha espresso la massima vicinanza alla famiglia della vittima, nell'attesa che si chiarisca la vicenda. L'aggressione è stata denunciata negli scorsi giorni dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli (Europa Verde), che ha ri-condiviso le immagini sui suoi social, denunciando l'accaduto; a Borrelli si è rivolta anche la madre della 13enne, che ha sporto regolare denuncia alle forze dell'ordine.

La Municipalità: "Vicini alla famiglia della vittima"

In una nota il presidente della VII Municipalità, Antonio Troiano, e il vice Giuseppe Grazioso, scrivono:

Apprendiamo dell'inaudito episodio di violenza accaduto a Secondigliano a danno una tredicenne disabile, che sarebbe stata aggredita da un branco di coetanee per aver semplicemente apposto un like su un canale social. Questa Presidenza condanna decisamente tale atteggiamento ed è vicina alla famiglia e alla vittima dell'increscioso episodio.

Poi aggiungono:

Per tale ragione, come Istituzione presente sul territorio, si impegna a perseguire il cammino già iniziato in occasione della settimana contro le violenze di genere, attraverso opere di prevenzione sociale, quale strumento prezioso per incentivare e stimolare alla riflessione e al confronto, a promuovere un atteggiamento propositivo e positivo contrastando atteggiamenti prevaricatori e violenti e contribuendo con determinazione alla costruzione di una comunità rispettosa, coesa, inclusiva ed accogliente.

E concludono:

In tale prospettiva sarà convocato nuovamente, nei prossimi giorni, il tavolo interistituzionale già strutturato in precedenza, che coinvolge Fondazioni, Scuole, famiglie, Forze dell'Ordine e Servizi Sociali, al fine di comprendere le migliori risposte e strategie da porre in essere al di là quelle già programmate.

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