(Foto di Carmine Benincasa)
in foto: (Foto di Carmine Benincasa)

Il volto di San Gennaro e la scritta "proteggi Napoli" sulla mascherina anti-Covid19 del Cardinale Crescenzio Sepe. L'arcivescovo metropolita, alla sua ultima celebrazione della festa del Miracolo di San Gennaro oggi a Napoli, perché in scadenza, ha stupito tutti indossando una mascherina protettiva color porpora e il ritratto di San Gennaro su un lato, mentre sull'altro campeggiava la scritta: "San Gennaro proteggi Napoli".

Sepe: "Una terribile pandemia che ancora ci minaccia"

(foto di Carmine Benincasa)
in foto: (foto di Carmine Benincasa)

Il Cardinale durante l'omelia solenne ha dedicato una lunga riflessione alla pandemia del Coronavirus che ha colpito fortemente anche Napoli, sottolineando la “pericolosità di una terribile pandemia che, purtroppo, continua a essere una minaccia. Bisogna continuare a rispettare le norme anti-Covid, come il distanziamento e la mascherina, nello stesso modo in cui abbiamo affrontato la prima parte di questa emergenza, testimoniando spirito di sacrificio, senso di responsabilità, compostezza e generosità. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo un tempo di prova e sofferenza non riconducibile a nessun altro triste evento che la nostra città e il nostro territorio hanno vissuto”.

"La pandemia – ha concluso Sepe – apre per Napoli un capitolo nuovo e di prospettiva: tocca a noi trovare la via per uscire più forti e a testa alta da questa crisi. Sono sempre più evidenti i segni di uno sconvolgimento socio-economico pericoloso perché nuovo. La lunga chiusura di aziende e negozi con il calo dei consumi dei mesi scorsi ha messo in ginocchio l'economia anche a Napoli e in Campania. Abbiamo visto crescere, in una realtà già critica nuove fasce di povertà".