Minorenni in coma etilico a Ischia: chiuso per 30 giorni il bar che ha venduto alcol ai ragazzini

Dopo i malori accusati la scorsa settimana da cinque minorenni, finiti in ospedale in coma etilico, il questore di Napoli, nella mattinata odierna, venerdì 24 agosto, ha disposto la sospensione per 30 giorni dell'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, nonché la sospensione degli intrattenimenti danzanti, nei confronti di un bar sull'isola di Ischia, situato in una delle zone più frequentate da giovani e giovanissimi.
Il provvedimento del questore arriva dopo che, nella notte tra il 17 e il 18 luglio, gli agenti del commissariato di Ischia della Polizia di Stato sono intervenuti presso il bar, dove cinque giovani, tutti minorenni, erano stati trasportati al Pronto Soccorso dell'ospedale isolano per intossicazione da alcol. I poliziotti hanno accertato che quella notte i minori si erano intrattenuti con alcuni amici presso il locale, consumando diverse bevande alcoliche, per il cui acquisto non era stato richiesta ai ragazzi l'esibizione del documento di identità, nonostante dalle apparenze si evincesse la loro minore età.
All'esito dei controlli, inoltre, è stata attestata la presenza di un numero di persone superiore a quella consentita, che era di 100 persone. Pertanto, oltre all'esecuzione del provvedimento di sospensione dell'attività, i poliziotti, questa mattina, hanno provveduto anche a denunciare il titolare alla competente Autorità Giudiziaria per somministrazione di bevande alcoliche a minori, dal momento che alcuni dei ragazzi finiti in ospedale hanno una età inferiore ai 16 anni.