Lidi abusivi a Mergellina e Posillipo: sequestrati decine di ombrelloni e sdraio, 5 denunciati

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A cura di Nico Falco
Una parte dei lettini e degli ombrelloni sequestrati dalla Guardia Costiera di Ischia.
Attrezzature balneari sequestrate, immagine di repertorio
Operazione della Polizia Locale contro l’abusivismo, controllati largo Sermoneta, spiaggia Donn’Anna e spiaggia Sant’Antonio; sequestrata attrezzatura balneare, cinque persone denunciate.

Ombrelloni, sdraio, tavoli, sedie: tutto a disposizione dei bagnanti, che avevano deciso di passare qualche ora in spiaggia. Ma tutto veniva noleggiato senza alcuna autorizzazione. Erano, in pratica, dei lidi abusivi, quelli smantellati dalla Polizia Locale nell'ambito di un servizio di controllo svolto tra Mergellina e Posillipo e che ha interessato, in particolare, largo Sermoneta, spiaggia Donn'Anna e spiaggia Sant'Antonio, finalizzato al contrasto dell'occupazione illecita del suolo demaniale marittimo.

A gestire il noleggio abusivo delle attrezzature balneari erano cinque persone, che sono state segnalate all'autorità giudiziaria. Nel bilancio dei sequestri ci sono 47 sedie di plastica, 5 tavoli, 30 ombrelloni, 5 secchi in metallo e 8 sdraio, oltre a una somma di denaro ritenuta provento dell'attività illecita. Ma uno dei "lidi" si era organizzato anche offrire cibo e bevande, anche in questo caso senza nessuna autorizzazione: a uno dei denunciati è stata contestata la vendita di di generi alimentari e bevande alcoliche ed è scattato il sequestro per 30 confezioni di prodotti vari, tra cui patatine, stuzzichini e taralli, e di 101 bottiglie di bibite.

L'operazione è stata condotta dai caschi bianchi insieme al personale della Polizia di Stato e della Capitaneria di Porto e segue quelle messe a segno nelle scorse settimane. A luglio i carabinieri avevano sequestrato ombrelloni, sedie e tavolini a "Mappatella Beach", la spiaggia a ridosso della Rotonda Diaz, e nella circostanza erano state denunciate due persone. Scenario simile, ma in una diversa zona della città, soltanto poche ore dopo: il lido abusivo, in quel caso, si trovava sulla spiaggia di San Giovanni a Teduccio, nella periferia Est, e anche allora erano stati sequestrati decine di ombrelloni, lettini e sedie ed era stato chiuso un chiosco adibito a bar.

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