Cocaina nascosta nel pacco di biscotti: consegna speciale per un paziente ricoverato all’ospedale di Pozzuoli

I carabinieri hanno sventato il tentato di introdurre droga all'interno dell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, nella provincia di Napoli: lo stupefacente, nella fattispecie cocaina, era nascosto in un pacco di biscotti. La vicenda ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 luglio, quando un medico del nosocomio puteolano ha riscontrato la presenza di cocaina nelle urine di un paziente, un 60enne ricoverato nel reparto di Neurochirurgia. Il medico ha avanzato il sospetto che il paziente potesse essere rifornito da qualcuno dei visitatori: i carabinieri sono così stati informati della vicenda.
I sospetti del medico si sono poi concretizzati nella serata di ieri: intorno alle 20.30, dunque fuori dall'orario di visita, un 55enne si è presentato in reparto, chiedendo di poter consegnare un pacco di biscotti al 60enne. Il pacco, però, era aperto, circostanza che ha allarmato i sanitari che, dopo aver fatto accomodare l'uomo in sala di attesa, hanno allertato il 112: in ospedale sono così intervenuti i carabinieri della stazione di Licola. Dopo aver preso in carico il pacco di biscotto e averlo aperto, i militari dell'Arma non ci hanno messo molto a scoprire, al suo interno, due dosi di cocaina.
Il 55enne ha riferito ai carabinieri di non conoscere l'uomo ricoverato, ma di aver consegnato quel pacco per conto di terzi, mosso dall'empatia per il momento di sofferenza vissuto dal 60enne. Le sue parole non gli hanno evitato, però, una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria per detenzione e cessione di sostanza stupefacente; il 60enne ricoverato, invece, è stato segnalato alla Prefettura di Napoli come assuntore.