“Le pedane dell’America’s Cup restino sul lungomare di Napoli per sempre” la lettera di attori e musicisti

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Attori e musicisti scrivono alle istituzioni per non rimuovere le pedane sul Lungomare di via Caracciolo. Tra i firmatari gli attori Di Leva e Pantaleo.

"Le pedane dell'America's Cup restino sul lungomare di Napoli". È la lettera di appello di attori, musicisti e manager lanciata alle istituzioni. Dopo il successo di pubblico registrato nei quattro giorni delle pre-regate della Louis Vuitton Cup, con le lunghe code di persone in attesa per salire sulle quattro pedane solarium allestite sugli scogli di via Caracciolo, dal mondo della cultura e della società civile arriva una richiesta di non smantellare le pedane. La Soprintendenza ai Beni Culturali, infatti, ha dato l'ok alle installazioni – in precedenza sempre negato – solo per gli eventi dell'America's Cup. Il grande trofeo velico si concluderà ufficialmente il prossimo luglio.

Il Comune sta valutando di mantenere le installazioni sul lungomare almeno per tutto l'anno. Il sindaco Gaetano Manfredi ed il governatore Roberto Fico, inoltre, stanno lavorando ad un progetto per installare le pedane tutti gli anni, in estate. Fico è tornato sulla proposta del mare libero e gratuito a Napoli anche ieri, dal palco della premiazione alla Rotonda Diaz.

Tra i firmatari Francesco Di Leva, Pantaleo, Zurzolo e Cirillo

Anche ieri tantissime persone sono state in fila in attesa per salire sulle pedane: quattro in totale, allestite a ridosso di Mappatella's Beach, per circa una 50ina di posti. Gli accessi, liberi, erano però contingentati severamente dalla security, con almeno 2-3 vigilantes per ogni pedana. Uno sforzo in termini di risorse umane non indifferente, per evitare l'affollarsi di troppe persone sulle pedane di legno, che hanno una precisa capacità di carico. Intanto, tra i primi firmatari dell’appello per fare restare le pedane a mare ci sono gli attori Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, i musicisti Marco Zurzolo e Pasquale Cirillo, Anna Riccardi, esponente del terzo settore, Dante Cogliandro, notaio, Michele Pucci, rappresentante commerciale, Massimo Morga, Administrative Management and Human Resources, CNS Tech Spa, Pasquale Di Lorenzo, Centro Sub Sant'Erasmo, Don Fulvio Stanco, Parrocchia San Giuseppe Madonna di Lourdes. Ma la lista potrebbe allungarsi nelle prossime ore.

I rappresentanti del mondo della cultura, dello spettacolo, delle professioni e del tessuto sociale cittadino hanno accolto e rilanciato l'appello del sindaco Gaetano Manfredi e dell'Amministrazione comunale affinché "le pedane installate sul Lungomare in occasione delle preregate di Coppa America restino a disposizione della collettività anche dopo la conclusione dell'evento. La straordinaria partecipazione registrata in questi giorni testimonia quanto sia forte il desiderio dei napoletani di riappropriarsi del proprio mare. Migliaia di persone, famiglie, giovani, anziani e visitatori hanno potuto usufruire di spazi che hanno reso più semplice, inclusivo e diretto il rapporto tra Napoli e la sua risorsa più preziosa".

Secondo i sottoscrittori, "conservare le pedane significherebbe trasformare un'esperienza di grande successo in un beneficio duraturo per residenti e visitatori, lasciando alla città un'eredità concreta e immediatamente fruibile. Per questo motivo sosteniamo con convinzione la posizione dell'Amministrazione comunale e rivolgiamo un appello alle istituzioni competenti affinché vengano attivate tutte le verifiche e le procedure necessarie per consentire il mantenimento delle strutture, nel pieno rispetto delle normative vigenti e della tutela del territorio. Chiediamo che si compia ogni sforzo utile affinché sia garantita ai cittadini un'opportunità stabile di accesso al mare e di valorizzazione del nostro straordinario Lungomare".

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