America's Cup Napoli 2027

America’s Cup, folla e ressa per sedersi alle pedane sul Lungomare: “Posti limitati, file lunghissime”

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I video dell'ex consigliere Carmine Attanasio
Folla sul lungomare per sedersi sulle pedane del Lungomare allestite sugli scogli per l’America’s Cup. La protesta dell’ex consigliere Attanasio: “Pochi posti per privilegiati”

Folla sul Lungomare di Napoli per salire sulle pedane allestite sugli scogli di via Caracciolo. File lunghissime per accaparrarsi un posto al sole, con tante persone in attesa. A disposizione ci sono le 4 piattaforme di legno installate per la prima volta quest'anno in occasione dell'America's Cup per vedere da vicino le regate dei catamarani. Ma gli ingressi, liberi e gratuiti, sono contingentati, con il personale della security che regola gli accessi. A sollevare il caso è stato ieri l'ex consigliere comunale Carmine Attanasio che, recatosi sul posto, ha documentato l'accaduto con diversi video. "Il filmato è stato fatto alle 14,20 – racconta – di ieri, sabato 26 settembre. Sono venuto apposta a vedere, ma invece di 150 posti ci sono circa 50 persone, ma non fanno vedere le file delle persone che stanno da due ore. Ho chiesto se avessero un tempo per farle andare via. Mi hanno risposto no, se si alza qualcuno può entrare qualcun altro. Sono per privilegiati. Se lasciate qua così queste pedane sarebbero degrado assoluto, perché occupano il marciapiedi". Dopo le proteste l'attivista ambientalista, che si è qualificato come "consigliere emerito, ha precisato: "Qualcuno mi ha detto che poi avrebbero sbloccato".

Le padane solarium, come detto, sono quattro e sono allestite all'altezza della Rotonda Diaz. A queste si aggiunge anche una piattaforma galleggiante a mare. È previsto però un sistema di filtraggio, perché le pedane hanno una capienza limitata per motivi di resistenza. La gestione degli ingressi prevede il blocco temporaneo della salita sulle pedane e sui pontoni non appena viene raggiunta la soglia massima di sicurezza autorizzata. Tante persone si sono lamentate di non essere riuscite ad entrare. Attanasio si è detto poi contrario "alle pedane sugli scogli di via Caracciolo. Stanno stravolgendo la mia proposta di sempre di dare veramente il mare ai napoletani con le pedane sugli scogli e sui pontili dismessi dalle barche di Mergellina. Le mie idee hanno sempre fatto paura perché sono a favore della città. La spiaggia libera di Napoli deve essere li dove è sempre stata storicamente: a Mergellina".

Il Comune e la Regione vogliono le pedane tutti gli anni

Il sindaco Gaetano Manfredi e il governatore della Campania, Roberto Fico, che si sono recati sul posto, stanno lavorando per avere le pedane tutti gli anni. Amovibili e da installare solo d'estate. Ma serve l'ok della Soprintendenza. "Le piattaforme sul Lungomare – ha detto ieri Fico – sono uno dei punti importanti che ci lascerà quest'evento: noi dobbiamo averle d'estate, da aprile a ottobre, dalla Rotonda Diaz almeno fino a Castel dell'Ovo. Le pedane devono avere anche l'accesso al mare con le scalette, tutto in sicurezza. Le montiamo e le smontiamo e così ricostituiamo il rapporto totale e diretto dei cittadini con il mare di Napoli".

La folla per salire sulle pedane di questi giorni, d'altra parte, testimonia che tantissimi cittadini e turisti sarebbero felici di averle. Secondo le stime dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune, sarebbero circa 770mila i visitatori dall’Italia e dall’estero per le pre-regate dell'America's Cup. "Gli alberghi hanno registrato il “tutto esaurito – spiega l'assessora Teresa Armato – Abbiamo allestito le pedane sulle scogliere, che ci impegneremo a riportare in estate; abbiamo offerto a cittadini e turisti la possibilità di un tour in barca, che nei giorni delle gare è diventata un view point per assistere alle gare dal mare; maxischermi sui prati. E, seguendo la volontà del Sindaco che l’evento non restasse confinato al centro città, abbiamo organizzato tanti eventi collaterali, come quello di ieri sera con musica, arte e spettacolo alla Casina Vanvitelliana e al Castello di Baia. C’è entusiasmo e coinvolgimento di tutta la città: centinaia di persone stanno assistendo alle gare anche dai punti panoramici, da via Orazio, Monte Echia, Terrazza di Sant’Antonio. Lo spettacolo che si vede da questi punti è davvero straordinario".

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