A Bagnoli centinaia di persone in corteo per il clima e contro l’America’s Cup
Centinaia di persone si sono riversate, nella giornata di oggi, venerdì 16 ottobre, per le strade di Bagnoli, quartiere della periferia occidentale di Napoli, raccogliendo l'appello lanciato da Fridays for Future e da Greta Thunberg, l'attivista climatica che, proprio la scorsa settimana, è stata in visita a Bagnoli per il Festival Marea all'ex Base Nato. Come in molte città italiane, anche a Napoli – in particolare, come detto, nel quartiere Bagnoli – gli attivisti sono scesi in piazza per la giustizia climatica e ambientale e per protestare contro i lavori dell'America's Cup. Tra le centinaia di cittadini che sono scesi per le strade di Bagnoli, inoltre, c'erano anche alcuni residenti dei Campi Flegrei, sfollati dopo la forte scossa di terremoto dello scorso 31 luglio, che hanno indossato magliette con la scritta "Qui siamo nati, qui vogliamo vivere".
"Lottare per il clima e per la giustizia climatica e ambientale a Napoli, a Bagnoli e in tutti i Campi Flegrei vuol dire anche lottare contro le opere speculative di devastazione che stanno portando avanti con l'America's Cup" ha dichiarato Walter Iannuzzi, dell'Assemblea Popolare di Bagnoli e Campi Flegrei. "Ormai il movimento globale per il clima dice una cosa molto semplice: non c'è giustizia climatica senza giustizia sociale" ha aggiunto Iannuzzi. Alla manifestazione di Bagnoli hanno partecipato comitati territoriali, studenti e rappresentanti di diverse realtà sociali. I manifestanti hanno sfilato dietro uno striscione recante la scritta: "Lo Stato devasta, la legge lo autorizza: i territori si ribellano".