Greta Thunberg arriverà in treno dalla Svezia a Napoli, per il festival “Marea” all’ex base Nato di Bagnoli
Il Festival "Marea" che si terrà alla ex base NATO di Bagnoli, nel Parco San Laise, dall'8 all'11 ottobre vedrà come ospite d'onore Greta Thunberg che sarà a Napoli per la prima volta. L'attivista svedese, nota per il suo impegno globale contro il cambiamento climatico, ma anche a sostegno della lotta del popolo palestinese, viaggerà in treno, come sua abitudine, senza aerei.
Arriverà dal Nord Europa prendendo due treni fino a Napoli, dove giungerà nel primo pomeriggio di venerdì 9 ottobre per partecipare al primo dei due panel che la vedranno come relatrice all'interno del festival. "Marea" nasce dall'incontro tra comitati territoriali, associazioni, movimenti e realtà sociali e civiche molto plurale ma coeso nell'opposizione alla guerra e nella difesa dei beni comuni, per dare vita ad un happening politico che affronterà anche i temi caldi della città, come la riqualificazione di Bagnoli e la contestata Coppa America di vela.
Greta insieme a Francesca Albanese, ma anche Cpr e Sud nel programma
Il programma di "Marea" è fatto di workshop, laboratori, dibattiti e concerti, dal pomeriggio dell'8 ottobre fino alla mattinata dell'11 ottobre. Sabato 10 alle 16:30 ci sarà il dibattito sulla guerra e la resistenza nel Mediterraneo, a cui interverrà Greta Thunberg insieme a Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu sui diritti umani in Palestina. Con loro sul palco anche il giurista Luigi Daniele, l'economista Emiliano Brancaccio, Luciana Castellina e Luca Persico, il cantante dei 99 Posse. Tra i momenti di approfondimento proposti al festival anche uno sui CPR, i centri per rimpatrio per migranti, che si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 16:30, e che guarderà alla manifestazione nazionale del 24 ottobre prossimo a Castelvolturno.
Un tema, quello dei CPR, che sembra già essere una bandiera elettorale di Meloni & Co., mentre proprio a partire dalla manifestazione di Castelvolturno si misurerà la forza dell'opposizione ai centri per il rimpatrio. A parlare Laura Marmorale, Presidente di Mediterranea Saving Humans, l'avvocata Francesca Viviani, Mimma D'Amico del Centro sociale Ex Canapificio di Caserta, Pasquale Gallifuoco, vice presidente delle ACLI della Campania, Lorenzo Figoni di Action Aid, ed il parroco Don Pino Natale. Poco prima della presentazione pubblica dell'evento è arrivata la conferma che Greta Thunberg parteciperà anche al dibattito sui CPR, arricchendo ulteriormente la platea degli speakers.
Spazio anche al Sud ed alla crisi economica, con il talk di Sabato 10 alle ore 10:00 con l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Pasquale Tridico, il sociologo Adolfo Fattori, Eddy Sorge, leader del movimento dei disoccupati "7 Novembre", Paolo Fierro di Medicina Democratica, Giacomo Smarrazzo, presidente del Consorzio GESCO ed il Sindaco di Isernia, Piero Castrataro. L'evento si aprirà con il primo dibattito di giovedì 8 ottobre alle 16:30 che avrà come tema la guerra e la disinformazione, con una conversazione con il giornalista Marc Innaro. Domenica mattina invece l'assemblea pubblica contro la Coppa America e per una visione diversa della città, che proverà a chiamare a raccolta i movimenti cittadini.
Concerti e workshop, il ricavato andrà per la Palestina
Diverse saranno le mostre esposte negli spazi della ex base NATO, tra cui "Between Gaza e Napoli", "Filastin Hurra" e "Zine Offset" che saranno presentate il primo giorno del festival. Venerdì 9 al via la mostra ricordo di Massimo Velo, scomparso pochi mesi fa, a cura di Lucia Sichenz e Luciano Ferrara. Poi la parte dei concerti che riguarderà le serate di "Marea" sempre all'interno degli spazi di Bagnoli, un tempo caserme e depositi di armi e ora riaperti alla città. Giovedì 8 ottobre si esibiranno a partire dalle 20:00 Andrea Tartaglia, Pierpaolo Iermano, Marzouk e gli Ars Nova, Venerdì 9 invece spazio al monologo di Priscilla Drag ed a seguire Lino Vairetti degli Osanna e Massimo Mollo, e poi Ps5 e Psychè. Sabato il clou con il sound system reggae dei Bababoom Hi fi, che faranno ballare tutti nell'evento conclusivo del festival, prima dell'assemblea pubblica della domenica. L'intero ricavato del festival sarà devoluto alla cooperativa Sanabel, che si occupa da anni della cura dei bambini autistici in Palestina, ed in particolar modo a Gaza. Da dopo il 7 ottobre 2023 per loro assistere i ragazzi è diventata una vera e propria sfida con la morte. Grazie al personale palestinese, Sanabel ha continuato le sue attività stando accanto ai bambini autistici ed alla popolazione di Gaza colpita dall'offensiva israeliana. "Mentre l'Europa riconverte la sua economia alla guerra noi sentiamo e comunichiamo l'esigenza di sabotare questo processo, uscire dal militarismo e riconvertire l'economia ai bisogni sociali, alla convivenza e alla libertà dei popoli " scrivono gli organizzatori di "Marea" nella nota di presentazione del programma.