Campania Turismo, ecco il nuovo bando per direttore generale: c’è tempo fino al 5 dicembre
Il bando per scegliere il nuovo direttore generale di Campania Turismo è ufficiale. Il presidente della Regione Roberto Fico ha firmato il decreto che approva l'avviso pubblico per la guida dell'agenzia regionale che si occupa di promuovere il turismo in Campania, l'ex Aretur. L'atto era in attesa del semaforo verde da qualche giorno, come aveva anticipato Fanpage.
Ad arrivare al nuovo bando è stato l'assessore al Turismo Enzo Maraio, che punta ad avere l'ente strumentale al cento percento. A cosa serve l'Agenzia Turismo? Presto detto: il suo compito è far conoscere l'offerta turistica campana in Italia e all'estero, con campagne di comunicazione, contenuti editoriali e avvisi rivolti ai territori. Il direttore generale è il vertice operativo dell'ente, lo statuto dell'agenzia prevede sia nominato dal governatore su proposta dell'assessore al ramo. Il ricambio però non riguarda solo lui: a breve andrà in pensione anche l'ultimo dirigente rimasto all'agenzia, e la Regione avvierà un interpello interno per sostituirlo. Nei prossimi mesi, di fatto, la catena di comando di Campania Turismo sarà ridisegnata da capo.
Le candidature vanno inviate via Pec alla Direzione generale Politiche culturali e Turismo della Regione entro le 23.59 del trentesimo giorno dalla pubblicazione, cioè il 5 dicembre. Alla domanda vanno allegati, pena l'esclusione, il curriculum in formato europeo, con le date di inizio e fine delle esperienze che danno accesso alla selezione, e un documento d'identità. I titoli e le esperienze da valutare vanno indicati in apposite schede riassuntive.
È il secondo tentativo in poco più di un anno. Il primo avviso era stato approvato il 24 giugno 2025, quando a Palazzo Santa Lucia c'era ancora Vincenzo De Luca. La procedura era andata avanti, tanto che a settembre era stata nominata anche la commissione che doveva valutare i candidati. Agli inizi di febbraio di quest'anno Fico ha revocato tutto. Le ragioni indicate allora erano un «mutato interesse pubblico», la revisione della governance degli enti regionali e vincoli di bilancio più stretti. Pesava soprattutto lo stipendio del direttore, equiparato a quello dei direttori generali della giunta e ritenuto incompatibile con l'esercizio provvisorio del bilancio. Al posto del bando era stata prorogata la gestione commissariale, affidata a un dirigente interno della Regione per un massimo di sei mesi.
Nel nuovo decreto la Regione spiega di voler «potenziare l'azione dell'Agenzia» e garantirne la piena funzionalità. La procedura passa ora agli uffici di Rosanna Romano, direttrice generale per le Politiche culturali e il Turismo, che hanno preparato lo schema dell'avviso a inizio ottobre e dovranno gestire la selezione.