L’astrofisico Giovanni Cavone nuovo presidente di Città della Scienza a Bagnoli

L'astrofisico Giovanni Covone nominato alla presidenza di Città della Scienza. Parte da qui il nuovo corso per il polo scientifico di Bagnoli, sede degli incubatori d'impresa, nel piano della Regione Campania, con la nomina di uno scienziato ai vertici di Fondazione Idis. Città della Scienza attraversa da almeno 5 anni una fase di difficoltà economiche e finanziarie, con le due società partecipate Campania New Steel e Cuen Srl in liquidazione. Ma la Regione Campania è intenzionata a rilanciare il sito, dove lavorano decine di professionisti e che è un indubbio attrattore per giovani, scuole e turisti, grazie anche al planetario e al museo di Corporea. Lo ha detto chiaramente il governatore Roberto Fico: "Un nuovo corso per Città della Scienza. Abbiamo scelto di affidare la Presidenza della Fondazione Idis al professore Giovanni Covone, ordinario di Astrofisica e Cosmologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, che alla ricerca in ambito nazionale e internazionale e alla didattica universitaria affianca un’ampia attività di comunicazione scientifica".
La Regione vuole approvare il bilancio da 3 milioni
"Con il professore Covone – ha spiegato il numero uno di Palazzo Santa Lucia – immaginiamo una nuova fase di sviluppo per una delle realtà più importanti della Campania nel campo della ricerca, della divulgazione scientifica e dell’innovazione. Sappiamo che le difficoltà non mancano. Città della Scienza porta con sé problemi economici accumulati negli anni su cui adesso occorre intervenire seriamente. Servono attenzione, responsabilità e una prospettiva chiara. Per questo il nostro obiettivo è mettere in sicurezza la struttura, approvare finalmente il bilancio e consentire l’erogazione dei 3 milioni di euro già stanziati dalla Regione nell’ultima legge di Bilancio".
Ma Città della Scienza non chiuderà. La Regione lo ha assicurato più volte. Nel futuro è previsto l'arretramento dei capannoni che al momento si trovano sul litorale e saranno abbattuti e ricostruiti all'interno. "Crediamo fortemente nel valore di Città della Scienza – dice Fico – , nel lavoro delle persone che ogni giorno la tengono viva e nel ruolo che può svolgere per il futuro della Campania e delle nuove generazioni. Un presidio di conoscenza, innovazione, comunicazione scientifica e quindi di democrazia.Crediamo anche che sia arrivato il momento di costruire una visione chiara e condivisa su ciò che dovrà essere nei prossimi anni. Ed abbiamo scelto uno scienziato proprio per rimettere al centro il valore del sapere scientifico. Perché vogliamo una Città della Scienza sempre più aperta al mondo, capace di attrarre studiosi, ricercatrici e ricercatori da ogni Paese, di coinvolgere le scuole, di essere uno spazio vissuto e attraversato dalle persone. Un luogo di ricerca, innovazione, formazione e dibattito, nel quale si costruiscono conoscenza e opportunità.Su questo chiediamo il contributo e l’accompagnamento di tutti. Città della Scienza dovrà tornare ad essere un punto di riferimento per Napoli, per la Campania e per l’intero Paese".
Filcams Cgil Napoli: "Subito il rilancio"
La nomina di Covone è stata accolta positivamente dalla Filcams Cgil Napoli, che auspica che "al nuovo corso della Fondazione seguano rapidamente interventi concreti per garantirne il rilancio. Accogliamo con grande favore la nomina del professor Giovanni Covone, scienziato e divulgatore, quale presidente di Città della Scienza. Una scelta che conferma l'attenzione del presidente Roberto Fico alla missione della Fondazione e al percorso di consolidamento e rilancio della struttura", afferma l’organizzazione sindacale in una nota a firma della segretaria generale Luana Di Tuoro.
Per la Filcams, "la decisione assume un valore particolare in una fase cruciale per Bagnoli: «In un momento in cui il territorio è al centro di importanti processi di trasformazione e dei grandi eventi attesi nei prossimi anni, questa nomina ribadisce la centralità di Città della Scienza per lo sviluppo dell'area, attraverso ricerca, innovazione, formazione e diffusione della conoscenza".
Al giudizio positivo sulla nomina si accompagna però la richiesta di risposte immediate sulle criticità ancora aperte: "Confidiamo che a questa scelta seguano misure rapide ed efficaci per consentire a lavoratrici e lavoratori di operare nelle migliori condizioni. La priorità resta la mancanza di risorse per garantire i prossimi stipendi, una situazione che richiede interventi immediati". La Filcams chiede inoltre un confronto con il nuovo presidente e con la Regione Campania: "Riteniamo indispensabile un incontro in tempi brevi per contribuire al percorso di rilancio della Fondazione. Il presidente Fico ha mantenuto l'impegno di individuare un profilo di altissimo livello; ora è necessario accompagnare questa scelta con strumenti, investimenti e risorse adeguate. L'obiettivo – conclude il sindacato – deve essere quello di fare di Città della Scienza un luogo sempre più aperto al mondo, capace di attrarre studiosi e ricercatori, coinvolgere le scuole e offrire alla cittadinanza uno spazio vivo di ricerca, innovazione, formazione e dibattito, proprio nell'anno dell'America's Cup e del rilancio di Bagnoli".