L’aereo da Skiathos a Napoli è troppo carico e non può partire, il comandante blocca le proteste: “Decido io”
Pista troppo corta, aereo troppo pesante, ed ecco che non ci sono più le condizioni per volare in sicurezza: è quello che è successo ad un aereo nell'aeroporto di Skiathos, in Grecia, diretto a Napoli. E sui social è finita, immortalata in video, la scena del comandante che cerca di spiegare ai passeggeri la soluzione che ha trovato per riportare tutti a casa. Non senza scatenare proteste.
Quella di Skiathos è una delle piste commerciali più corte d'Europa: misura 1.628 metri; per un confronto immediati, basta pensare che quella di Capodichino è lunga 2.628 metri, esattamente un chilometro in più, mentre quelle di Fiumicino e Malpensa sono, rispettivamente, di 4 chilometri e 3.920 metri. La conformazione del piccolo aeroporto greco, tra l'altro, è causa della particolarità per cui è famoso, visibile in moltissimi video e foto: gli atterraggi avvengono a bassissima quota, passando a pochi metri da una spiaggia e una strada.
Nel video del volo Skiathos-Napoli, pubblicato su TikTok, si vede il comandante che spiega ai passeggeri la situazione: c'è un problema di "performance", perché il vento, influenzando la velocità e la spinta necessaria, non rende sicura la partenza. La soluzione è diminuire il peso dell'aero. Il comandante, quindi, per non lasciare nessuno a terra, ha deciso di sbarcare parte dei bagagli: spiega che verranno trasportati a a Capodichino con un altro volo.
E qui scattano le proteste e le contestazioni, tra chi parla di overbooking (in realtà situazione totalmente diversa) e chi accusa il personale di bordo di aver caricato troppo. Finché, dopo l'ennesima spiegazione sull'imprevedibilità dei fenomeni atmosferici, arriva la risposta netta, accolta dagli applausi di una parte dei viaggiatori: "Io sono il comandante dell'aeroplano, io decido. Io devo dare la sicurezza a tutti quanti. Se il peso non c'è, noi sbarchiamo. Punto".