Lacrime ai funerali di Patrizia Petrone, morta 7 mesi dopo una rapina in via Salvator Rosa

Centinaia di persone hanno partecipato oggi, venerdì 25 febbraio, ai funerali di Patrizia Petrone, la donna di 64 anni morta ieri, dopo 7 mesi di ricovero prima all'ospedale Cardarelli e poi all'ospedale del Mare, a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute, dopo che la donna era caduta in terra in seguito a una rapina subita il 17 luglio del 2021 in via Salvator Rosa, nel suo quartiere. La stessa strada ha ospitato, intorno alle 11 di questa mattina, i funerali, che si sono svolti nella chiesa della Cesarea: l'ingresso del feretro è stato salutato da decine di palloncini rossi a forma di cuore, che sono stati poi fatti volare nel cielo. Dopo la funzione, un nutrito corteo ha seguito il carro funebre, che è transitato anche davanti alla pizzeria che gestiva Patrizia e grazie alla quale era molto conosciuta nel quartiere. La notizia della morte di Patrizia Petrone, come detto, è arrivata nella giornata di ieri: dopo 7 mesi, la 64enne si è arresa ed è deceduta nel suo letto all'ospedale del Mare.
La rapina e il ricovero in ospedale
Nella serata del 17 luglio dello scorso anno, Patrizia Petrone si trovava a bordo di uno scooter in compagnia della figlia: transitando in via Salvator Rosa, il mezzo venne affiancato da un altro motorino con a bordo due giovani, uno dei quali puntò contro le donne una pistola nel tentativo di rapinarle. La 64enne, che si trovava alla guida, perse il controllo dello scooter, finendo violentemente sull'asfalto: da quel giorno, Patrizia Petrone non si è più ripresa, e ieri è arrivato purtroppo il decesso. Per la vicenda, sono stati arrestati un minorenne e un giovane di 19 anni, che è stato poi condannato a 7 anni di reclusione.