Omicidio di Raffaele Cinque, clan Contini, svolta nelle indagini dopo due anni: tre arresti a Napoli

Omicidio risolto a Napoli. Dalle prime luci dell'alba, su delega del procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, è in corso un'operazione della Polizia di Stato per notificare ordinanze di custodia in carcere nei confronti di tre soggetti pluripregiudicati, gravemente indiziati del reato di omicidio pluriaggravato e porto abusivo di almeno due pistole, reati tutti aggravati dalle modalità mafiose. Contestualmente sono in corso di esecuzione numerose perquisizioni.
La vittima fu Raffaele Cinque, di cinquant'anni, ucciso il 21 gennaio 2024 nella sua abitazione al rione Bussola, il "bronx" tra i quartieri di San Pietro a Patierno e Poggioreale. L'uomo era considerato vicino al clan Contini, egemone nella zona del Vasto, uno dei sodalizi di camorra più consolidati in città.
L'omicidio di Cinque – pregiudicato con precedenti per furto, rapina, estorsione e tentato omicidio – fu commesso da persone che probabilmente egli conosceva, visto che aprì la porta ai suoi killer. Quando vide che gli veniva puntata una pistola in faccia la vittima predestinata si gettò nel vuoto dal balcone, venne raggiunto dai sicari e ucciso in strada. Il corpo, infatti, fu trovato a terra, in corrispondenza del balcone della sua abitazione, ancora in pigiama.