Incidente mortale a Napoli, 60enne investito e ucciso in via Caracciolo da 29enne in moto senza patente e assicurazione

Non si ferma all'alt dei carabinieri e fugge contromano in moto sul Lungomare di via Caracciolo, fino ad investire e uccidere un pedone 60enne che si trovava in strada all'altezza del molo degli aliscafi. Il violento incidente stradale è avvenuto ieri sera, attorno alle 22,30, a pochi metri di distanza da dove fu investita e uccisa Elvira Zhibra, il 29 agosto 2022. La vittima è D.A.S., un uomo di 60 anni di Grumo Nevano, in provincia di Napoli. Nei guai il 29enne che conduceva lo scooter, una Honda SH, a bordo della quale c'era anche una donna di 27 anni. Entrambi i motociclisti sono caduti a terra nell'impatto, ferendosi, e sono stati ricoverati all'Ospedale del Mare. Il 29enne è risultato anche senza patente e assicurazione. È stato raggiunto in ospedale dal mandato di arresto in stato di flagranza con l'accusa di omicidio stradale aggravato.
La dinamica dell'incidente sul Lungomare di via Caracciolo
Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente. Sul posto sono arrivati subito gli agenti dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli, guidati dal Comandante Enzo Cirillo, che indagano sull'accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, attorno alle ore 22,30, un giovane di 29 anni alla guida di un motociclo Honda, con a bordo una passeggera di 27 anni, alla vista di una pattuglia dei Carabinieri avrebbe accelerato bruscamente per eludere un possibile controllo, imboccando via Caracciolo contro il senso di marcia. Giunto all’altezza del civico 12, lo scooter ha travolto violentemente il pedone di 60 anni che stava attraversando la carreggiata. A seguito del violento impatto, sia il conducente del mezzo che la passeggera sono rovinati al suolo, riportando ferite a causa della caduta.
Il 60enne morto al Fatebenefratelli
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118. Il pedone, apparso subito in condizioni disperate a causa delle gravi lesioni riportate, è stato trasportato d’urgenza all'ospedale Fatebenefratelli. Nonostante i tentativi dei medici, alle ore 00:15 è stato purtroppo constatato il decesso dell'uomo. Il conducente e la passeggera dello scooter sono stati invece trasportati all’Ospedale del Mare, dove si trovano attualmente ricoverati per le lesioni subite nel sinistro.
I rilievi tecnici e planimetrici sono stati eseguiti dal personale , giunto immediatamente sul luogo dell'investimento. I successivi accertamenti sulla posizione del conducente, M.V. di 29 anni, hanno fatto emergere gravi irregolarità: guida senza patente: Dai controlli della Motorizzazione Civile (MCTC) il giovane è risultato privo di patente di guida, poiché mai conseguita. Mancanza di assicurazione: Il motociclo Honda SH è risultato totalmente privo della copertura assicurativa obbligatoria. Il conducente è stato inoltre sottoposto agli accertamenti urgenti di rito per verificare l'eventuale stato di alterazione psicofisica (alcol e droga).
Informato il Pubblico Ministero di turno, il personale della Polizia Locale ha proceduto all’arresto in stato di flagranza del 29enne con l'accusa di omicidio stradale aggravato. L'uomo resta piantonato e affidato alla struttura ospedaliera in regime di ricovero. Il motociclo è stato posto sotto sequestro penale, mentre la salma della vittima è stata trasferita presso l'istituto di medicina legale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il successivo esame autoptico.