Un arresto per l’omicidio Alfonso Fontana, ucciso per strada davanti a un passante a Torre Annunziata

Il 7 febbraio del 2024, a Torre Annunziata, cittadina alle falde del Vesuvio, nella provincia di Napoli, Alfonso Fontana, 24 anni, venne ucciso a colpi di pistola per strada. Più di 4 anni dopo, nella mattinata di oggi, mercoledì 27 maggio, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno arrestato una persona, ritenuta responsabile di concorso nell'omicidio del 24enne. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'indagato, quel 7 febbraio del 2024, avrebbe accompagnato il killer di Alfonso Fontana sul luogo dell'agguato, aiutandolo poi anche nella fuga.
Nell'ambito della medesima operazione, inoltre, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno arrestato altre tre persone, ritenute responsabili della detenzione e del porto abusivi di armi in luogo pubblico, avvenuti a Castellammare di Stabia, nella provincia partenopea.
L'omicidio di Alfonso Fontana
I momenti drammatici dell'agguato che, il 7 febbraio del 2024, è costato la vita ad Alfonso Fontana, sono stati ripresi da una telecamera di videosorveglianza posta nel centralissimo corso Umberto I, dove il 24enne è stato ucciso. Le immagini mostrano una Fiat Panda parcheggiata con lo sportello aperto dal lato del guidatore e un uomo che sta per scendere. All'improvviso lo sportello si richiude rapidamente e nell'inquadratura entra Fontana, inseguito dal killer; il 24enne cerca di ripararsi dietro l'automobile, ma il killer lo raggiunge e gli spara più volte, proprio davanti all'uomo nella Panda. Fontana rimane esanime sull'asfalto, sotto gli "occhi" della telecamera, mentre il responsabile dell'aggressione si allontana.