video suggerito
video suggerito

Omicidio di Fabio Ascione a Ponticelli, altri due arresti da parte dei carabinieri

Un 24enne ed un 30enne portati in carcere, sono accusati di porto e detenzione illegale di arma comune da sparo. Gli altri due indagati fermati già ad aprile.
Fabio Ascione
Fabio Ascione

Ci sono altri due fermi nell'indagine per l'omicidio di Fabio Ascione, il 20enne ucciso a Ponticelli lo scorso 7 aprile, vittima innocente di una sparatoria poco dopo essere uscito da lavoro. Si tratta di un 24enne ed un 30enne, ritenuti gravemente indiziati del reato di porto e detenzione illegale di arma comune da sparo. Per il 24enne è stata anche contestata l'aggravante del metodo mafioso in quanto ritenuto vicino al clan "De Micco", operativo proprio nel quartiere Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli. Per entrambi è arrivata questa mattina la custodia cautelare in carcere.

Secondo le indagini degli inquirenti, avrebbero portato con loro una pistola poi ceduta ad uno degli arrestati già ad aprile, con la quale avrebbe partecipato ad un conflitto a fuoco. Elementi che sono stati acquisiti anche attraverso l'analisi di sistemi di videosorveglianza ed ascolto di testimoni, portando quest'oggi al trasferimento in carcere del 24enne e del 30enne.

Ad aprile già fermate altre due persone coinvolte nella vicenda

Nei giorni scorsi, il Tribunale del Riesame aveva confermato il carcere per Francesco Pio Autiero, accusato dell'omicidio: gli avvocati Sara Piccini e Leopoldo Perone avevano chiesto la riqualificazione del reato da omicidio volontario con dolo eventuale a omicidio colposo. Per l'unico minore finora coinvolto, invece, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli non aveva convalidato il fermo ma aveva disposto comunque la misura cautelare che sancisse il suo trasferimento in Istituto di pena minorile: il 17enne, infatti, non è accusato dell'omicidio di Ascione ma di essere stato alla guida dello scooter durante la sparatoria di pochi minuti prima.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views