A Ischia scoperti lavori abusivi per un resort di lusso in un’area a rischio frane

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Un ingegnoso sistema per “nascondere” il cantiere abusivo non è bastato: quattro i denunciati. La struttura abusiva era in una zona ad alto rischio frane.

Un resort di lusso in fase di costruzione in un'area ad altissimo rischio idrogeologico ad Ischia, con i lavori "nascosti" utilizzando grotte e perfino "mimetiche" ambientali per sfuggire agli avvistamenti dei carabinieri. Ma alla fine sono stati scoperti lo stesso e tutto il cantiere è stato sequestrato: quattro le persone, tra proprietari e comproprietari dei fondi coinvolti, sono state denunciate. Devono rispondere di violazioni edilizie, paesaggistiche e di danneggiamento e deterioramento di beni culturali e paesaggistici.

I carabinieri hanno scoperto infatti che i responsabili avevano sbancato circa 5 metri cubi di terreno per livellare l'area sotto una struttura di 32 metri quadrati, ma non solo: avevano anche intubato per 120 metri il sottosuolo con condotte idriche abusive, scavato collegamenti elettrici dentro una grotta naturale trasformata all'occorrenza in una sorta di "deposito" per un gruppo elettrogeno e un motore artigianale, nonché steso sull'intera struttura una rete mimetica vegetata, per confondersi con la natura circostante ed evitare "avvistamenti". Per raggiungere il "cantiere" avevano anche ricavato un percorso di 16 metri nella roccia, installando una rete di tubazioni che arrivava in cima alla parete rocciosa.

Il tutto in una zona classificata come R4, ovvero a rischio frana molto elevato, e non solo: la struttura si trovava in prossimità di un impluvio naturale, ovvero la "strada" che percorre l'acqua piovana per defluire verso il mare. All'arrivo dei carabinieri erano ancora presenti lamiere, traversine, seghe e trapani elettrici, segno che i lavori continuavano a spron battuto. Alla fine tutto è stato sequestrato, i quattro sono stati denunciati. Nessuna possibilità di sanatoria per le opere realizzate, come emerge dalle relazioni tecniche: si dovrà procedere al ripristino dei luoghi.

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