Trasporto pubblico a Napoli

L’Anm mette in vendita altri due tram storici di Napoli

Avatar autore
Capo cronaca Napoli
Immagine
Uno dei due vecchi tram di Napoli messi in vendita
Dopo l’asta del 2021 vinta anche da Stefano De Martino, ANM torna a vendere due vecchi tram: stavolta si potranno usare solo per mostre e musei.

Altri due pezzi della storia del trasporto pubblico napoletano cercano una seconda vita. L'Anm, azienda napoletana mobilità, ha messo in vendita le vetture tranviarie 1013 e 1022, due tram della tipologia CT139K ormai dismessi dal parco aziendale e custoditi nella rimessa di via Puglie. Il prezzo minimo fissato dall'azienda è di 3.780 euro più Iva per ciascun mezzo e questa volta la destinazione è esplicitamente vincolata: potranno essere acquistati esclusivamente «per finalità espositive e culturali».

L'avviso è stato pubblicato da Anm il 17 luglio scorso. Gli interessati potevano presentare un'offerta per uno solo dei due tram oppure per entrambi, con aggiudicazione al prezzo più alto. Il termine per partecipare alla procedura è scaduto il 5 agosto scorso. I mezzi vengono ceduti nello stato in cui si trovano, senza garanzie aggiuntive, con ritiro, trasporto e relativi costi a carico dell'acquirente.

Dietro quelle carrozzerie oggi segnate dalla ruggine c'è un capitolo lungo della storia dei trasporti napoletani. Le motrici della grande famiglia a carrelli che sarebbe stata poi identificata con la motorizzazione CGE CT139K affondano le proprie radici negli anni Trenta, quando Napoli, come altre grandi città italiane, cercava mezzi più capienti e moderni per sostenere una domanda di mobilità in forte crescita.

Le vetture di questa famiglia sono diventate parte del paesaggio urbano napoletano: hanno servito, nelle loro diverse configurazioni, collegamenti verso Poggioreale, Bagnoli, Fuorigrotta, piazza Nazionale e Mergellina, attraversando trasformazioni della città e della stessa rete tranviaria. Alcuni esemplari sono sopravvissuti fino agli anni Duemila e uno dei più conosciuti, il 1029, costruito nel 1935 dalle Officine Ferroviarie Meridionali, è stato restaurato da ANM nella livrea storica.

Non è la prima volta che ANM vende i suoi vecchi tram

L'operazione ha un precedente recente. Nel 2021 ANM mise all'asta undici tram CT139K non più utilizzati, mezzi lunghi circa 13 metri e dal peso di circa 14 tonnellate. Alcuni furono acquistati da un'azienda casertana con l'ipotesi di restaurarli e trasformarli in locali, ristoranti o altre strutture aperte al pubblico. Tra gli acquirenti ci fu anche Stefano De Martino, insieme all'autore Riccardo Cassini. I due si aggiudicarono la vettura 987, successivamente sottoposta a un lungo restauro nelle officine De Luca di Cancello Arnone. Il tram è stato riportato a una livrea biverde ispirata ai colori dei mezzi pubblici italiani del periodo tra gli anni Trenta e Settanta. L'idea raccontata da Cassini era quella di trasformarlo in una sorta di caffè letterario, evocando la Napoli della prima metà del Novecento.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views