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La ragazza accoltellata sul bus a Napoli sequestrata per 15 minuti, è ricoverata al Cardarelli: aggressore in carcere

La ragazza accoltellata ieri e ferita a volto e braccia su un bus a Napoli è stata sequestrata per 15 minuti. Ora è ricoverata in ospedale. L’aggressore 39enne è in carcere a Poggioreale.
A cura di Pierluigi Frattasi
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La ragazza di 32 anni accoltellata ieri su un bus a Napoli è stata sequestrata per 15 minuti. Trascinata e trattenuta a terra e minacciata con il coltello da un 39enne con problemi psichiatrici. La donna ha riportato ferite al volto e al corpo. È attualmente ricoverata all'ospedale Antonio Cardarelli: non in pericolo di vita. Il 39enne, un uomo originario del quartiere di Pianura, nell'area nord occidentale di Napoli, è stato arrestato per lesioni personali gravi e sequestro di persona. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, che indagano sull'accaduto, era già in cura per problemi psichiatrici. Il 39enne, si è poi scoperto, nascondeva addosso anche un’altra lama. Al momento si trova nel carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio.

La 32enne ferita al volto e alle braccia

L'aggressione è avvenuta ieri sera, giovedì 5 marzo, attorno alle ore 21,45, all'interno di un bus della linea C32 dell'Anm che si trovava in via Simone Martini al Vomero. Improvvisamente e senza motivo, l'uomo avrebbe estratto il coltello e afferrato la donna, rimasta ferita, come detto a volto e braccia. Sul posto sono intervenuti i militari dell'Arma che hanno bloccato l'aggressore e l'hanno disarmato. Secondo gli investigatori, l'uomo non conosceva la vittima e avrebbe agito senza motivi apparenti.

Oggi, 6 marzo, sciopero dei trasporti in Campania contro la violenza

Oggi a Napoli e in tutta la Campania è previsto uno sciopero contro la violenza sui pullman di 4 ore, dalle 8,30 alle 12,30, proclamato da tutte le sigle sindacali contro le aggressioni frequenti ed efferate che si sono registrate a bordo dei bus pubblici negli ultimi mesi. Sulle linee Air, altra società di trasporti pubblici di proprietà della Regione Campania, si sono avuti un conducente sfregiato al volto con un telefonino e una autista picchiata per aver chiesto il biglietto ad un passeggero, alla quale sono stati strappati letteralmente i capelli dalla testa.

Ieri, l'aggressore del Vomero ha rischiato di essere linciato dalla folla. Mentre i carabinieri lo portavano via ha urlato chiamando il nome del Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri. A salvare la ragazza anche la prontezza del conducente Anm, che ha immediatamente bloccato il bus, mentre gli altri presenti chiamavano le forze dell'ordine.

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