Elezioni Comunali di Napoli, Matteo Salvini fa un solo nome: è quello di Catello Maresca, il magistrato in pole position per la candidatura a sindaco di Napoli nel centrodestra.  Intervistato da Fanpage.it sul governo Draghi, il leader della Lega parla anche dei temi locali inserendoli nel delicato discorso sugli equilibri e sulle alleanze nel centrodestra, in particolare nel rapporto con Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia. Salvini risponde alla domanda di Fanpage.it sulle sue parole dopo le consultazioni, interpretate quasi come una «svolta europeista». La domanda è appunto sul fatto che fosse o meno preoccupato che ciò possa in qualche modo allontanare parte del vostro elettorato e dirottarlo su FdI?

Dice Salvini:

Ribadisco quanto già detto: non mi interessa il consenso, ora la priorità è la soluzione di problemi, salvare vite con un piano vaccinale efficace, realizzare infrastrutture, riaprire scuole e università, difendere e creare posti di lavoro. Sono certo che gli italiani capiscano la drammaticità del momento. Su FDI ribadisco il rispetto per la scelta di Giorgia Meloni, che stimo, ma credo sia un errore: nel momento della rinascita e della ricostruzione bisogna unirsi, non dividersi, esattamente come successe nel Dopoguerra. Alle amministrative andremo e vinceremo insieme, a partire da Napoli ad esempio, dove ribadisco il mio apprezzamento per Maresca.

L'apprezzamento per Catello Maresca era già chiaro da un po': è stato semmai il sostituto procuratore antimafia ad essere preoccupato, in caso di candidatura, di un eventuale rimbalzo negativo dell'endorsement leghista in una competizione elettorale, quella Amministrativa, molto legata per definizione anche a temi di identità territoriale. Una cosa è certa: sia nel centrodestra che nel centrosinistra per i candidati si attende quanto meno l'inizio del governo Draghi. E poi di capire se le elezioni saranno spostate in autunno.