Ancora un incidente su un monopattino elettrico nelle strade di Napoli: stavolta è toccato ad uno dei figli del parlamentare Gianluca Cantalamessa (Lega Salvini Premier), finito in ospedale dopo essersi rotto un polso. Proprio il parlamentare napoletano della Lega ha pubblicato sui social una foto del figlio dopo le medicazioni, commentando in maniera polemica la vicenda.

"A mio figlio è andata bene", ha spiegato il parlamentare leghista, "Si è rotto solo un polso, più escoriazioni varie. Aspettiamo che qualcuno si faccia più male prima di regolarmente l'uso di questi monopattini? Capisco il business, capisco la "necessità" che avete di allontanare (con "armi di distrazione di massa") la gente dai problemi reali che non sapete gestire", ha aggiunto polemicamente Cantalamessa, "ma almeno preoccupatevi della salute dei nostri ragazzi e prevedete delle regole più precise. Prima che qualcuno si faccia male sul serio". Appena l'altro giorno, un altro incidente in pieno centro: una ragazza di 25 anni, nei pressi di piazza Plebiscito, era finita in una buca franando al suolo e riportando ferite alle gambe e alla testa, oltre a sei punti di sutura.

"A Napoli stiamo assistendo a terribili incidenti sui monopattini", ha spiegato Giuseppe Galano, direttore del 118 della Campania, a Fanpage.it pur riferendosi soprattutto ai guidatori più indisciplinati, che "vanno controsenso, non hanno nemmeno un dispositivo di protezione, e che spesso sono minorenni. È veramente un grosso problema che stiamo avendo". Le regole attuali, infatti, prevedono che i monopattini non possano passare sui marciapiedi né trasportare più di una persona, mentre il casco è solo raccomandato. Ma nelle strade di Napoli, molte delle quali fatte ancora da sampietrini ed altrettanto spesso piene di buche, anche seguire tutte le regole di circolazione a bordo dei monopattini rischia di diventare un serio problema.