Incendio nell’area di servizio a Polla: fermato 51enne, caccia al complice

C'è un fermo per l'incendio che, a metà giugno, ha devastato il bar-tabacchi di un'area di servizio lungo la statale a Polla, in provincia di Salerno: si tratta di un 51enne del posto, individuato dai carabinieri nel corso delle indagini. L'uomo non avrebbe agito da solo: sarebbe stato aiutato da un'altra persona, ancora non identificata.
Il decreto di fermo è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Lagonegro ed è stato eseguito dai carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Sala Consilina nella mattinata di ieri, 8 luglio; il 51enne, indagato per il delitto di incendio, dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la casa circondariale di Salerno e nei prossimi giorni dovrà comparire davanti al gip per l'udienza di convalida del fermo.
I fatti contestati risalgono allo scorso 12 giugno, quando il bar-tabacchi dell'area di servizio della statale 19-ter è stato completamente distrutto da un rogo: nelle immagini, circolate anche sui social network, si vede la struttura avvolta dalle fiamme. L'intervento dei vigili del fuoco è stato lungo e delicato: il fuoco divampava poco distante dall'impianto di distribuzione di carburante; in quei momenti l'attività commerciale era chiusa, non ci sono stati feriti.
Le indagini sono state svolte dal Nucleo Operativo di Sala Consilina, coordinate dalla Procura di Lagonegro; nel corso degli accertamenti sono emersi i gravi indizi di colpevolezza a carico dell'indagato che, per appiccare le fiamme, avrebbe utilizzato una sostanza infiammabile. Al momento non è stato reso noto il motivo del gesto; le indagini proseguono sia per fare luce sul movente sia per identificare il complice.