Il volo Napoli-Creta non parte, in centinaia bloccati per ore a Capodichino: “Portati a notte fonda in hotel a Caserta”

L'aereo Napoli-Creta di Volotea non parte: centinaia di passeggeri, arrivati a Capodichino attorno alle 15 di ieri, restano bloccati in aeroporto in attesa di notizie che arrivano, via email, solo alle 22. Ben 7 ore dopo. "Abbandonati a noi stessi", lo sfogo dei viaggiatori. Beffa anche per i voucher offerti dalla compagnia: "Solo un fast food all'interno dello scalo – dichiarano – li ha accettati e unicamente fino al tetto di 20 euro". A notte fonda, poi, la svolta: tutti trasferiti in hotel a Caserta in attesa di un nuovo volo previsto per oggi. A denunciare l'accaduto, verificatosi ieri pomeriggio, mercoledì 29 luglio, sono il parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Avs) e Rosario Pugliese, membro dell’esecutivo regionale di Europa Verde, che si sono recati sul posto ieri sera, per portare conforto ai passeggeri: "Una vergogna inaccettabile – afferma Borrelli – Invierò nota ai vertici Gesac". La società che gestisce lo scalo partenopeo, ad ogni modo, non ha responsabilità nella vicenda, in quanto l'eventuale cancellazione dei voli è gestita dalla compagnia – che peraltro appalta molti servizi all'esterno – e può avvenire per svariati motivi, dal guasto tecnico alla mancanza di personale.
Disagi per il volo Napoli-Creta a Capodichino
Intanto, però, i disagi sono arrivati proprio in una settimana cruciale per le vacanze estive, quella a cavallo tra luglio e agosto, quando ci sono molte partenze. A Capodichino, secondo Borrelli, ieri si sarebbero vissuti momenti di forte tensione. "Decine di passeggeri diretti a Creta con il volo Volotea previsto per le 17:55 – scrive il deputato – esortati a presentarsi in aeroporto già dalle 15:00 – sono stati abbandonati a sé stessi senza alcuna assistenza diretta o spiegazione ufficiale da parte della compagnia aerea, la quale risulta priva di un desk o corner informativo all'interno dello scalo partenopeo. Alla tarda serata di ieri (oltre le 22:00), il volo non era ancora partito e la compagnia si è limitata a inviare una genericissima e-mail in cui si comunicava la riprogrammazione al giorno successivo, senza specificare né orari né modalità di partenza. I passeggeri hanno ricevuto solo dei voucher alimentari, rivelatisi peraltro del tutto inutilizzabili: un solo fast food all'interno dello scalo li ha accettati e unicamente fino al tetto di 20 euro, lasciando a bocca asciutta chi sperava in un minimo di ristoro. Solo grazie all'intervento di Gesac, che pur non avendo informazioni dalla compagnia si è attivata per la logistica, i viaggiatori (provenienti anche da altre città) sono stati trasferiti a notte fonda in alberghi a Caserta in attesa di notizie. Una situazione di totale incertezza che ha sollevato forti preoccupazioni tra i viaggiatori: ‘Se per oggi è previsto un solo volo programmato per la stessa destinazione, come faranno a far partire tutti i passeggeri, compresi quelli raggruppati dal giorno prima?'".
Foa (Agenzie Viaggi): "Serve una legge nazionale"
Chiede un intervento nazionale Cesare Foa, presidente di Advunite, l'associazione delle agenzie viaggi e tour operator della Campania: "I diritti dei consumatori vanno tutelati. Ai ministeri chiediamo di multare le società che non assistono i clienti. Serve l'obbligo per le compagnie aeree di avere un riferimento in aeroporto che si interfacci con i clienti h24 e che, come in questi casi, si occupi di prenotare gli hotel e assicurare pasti, trasferimenti e rimborsi ai viaggiatori il cui volo è stato cancellato. Questo sarebbe degno di un Paese civile. Purtroppo, oggi, i voli spesso sono cancellati all'improvviso. Mancano gli aerei e i piloti. Italia e Grecia, in particolare, in questo periodo sono sature. Gesac non ha competenze in materia. Le stesse compagnie di volo appaltano i servici check-in e di terra ad altre società. Ecco perché poi i viaggiatori restano abbandonati. Per chi fa la prenotazione in agenzia di viaggi, ci sono le tutele legali. Chi si affida al fai da te rischia. Noi, come Advunite, forniamo servizio legale gratuito di prima istanza: i clienti quando si rivolgono all'avvocato non pagano l'acconto, ma danno mandato di agire contro la compagnia per il rimborso per la notte persa e per il danno per il giorno di vacanza saltato. Tutto questo avviene velocemente. Dopo il Covid sono nate tante società che si occupano di rimborsi, ma bisogna stare attenti alla professionalità".