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Il suocero del boss col coltello da don Patriciello: fermato. Solidarietà di Meloni al prete di Caivano

Vittorio De Luca, suocero del capoclan “Caciotta”, denunciato a Caivano: si era avvicinato a don Patriciello con un coltello, bloccato davanti alla chiesa del Parco Verde.
A cura di Nico Falco
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Don Maurizio Patriciello e il premier Giorgia Meloni
Don Maurizio Patriciello e il premier Giorgia Meloni

Il suocero del boss Ciccarelli del Parco Verde di Caivano è stato bloccato dalla Polizia nella chiesa di San Paolo Aposto, a Caivano; avrebbe cercato di avvicinarsi a don Maurizio Patriciello ma non ci sarebbe riuscito perché fermato dai poliziotti della scorta e allontanato. Successivamente è stato trovato in possesso di un coltello da cucina. Il sospetto è che l'uomo avesse intenzione di minacciare il sacerdote, che più volte si è esposto in prima persona denunciando la malavita organizzata, sia dall'altare sia nel corso di iniziative pubbliche.

Il suocero del boss col coltello in chiesa

Vittorio De Luca, 74 anni, è il padre della moglie del capoclan Domenico Ciccarelli, detto "Caciotta", attualmente detenuto. L'episodio risale alla serata di domenica scorsa, 9 giugno, quando don Patriciello, dopo aver celebrato la messa, si era fermato con alcuni fedeli davanti alla chiesa. L'uomo si sarebbe avvicinato a don Patriciello ma sarebbe stato subito allontanato dalla scorta; successivamente sarebbe tornato verso la volante della Polizia e avrebbe mostrato il coltello; a quanto si apprende, De Luca è stato denunciato a piede libero per il possesso dell'arma dalla Squadra Mobile e dai poliziotti del commissariato di Afragola.

In serata al 74enne è stato notificato il provvedimento di avviso orale aggravato emesso dal Questore di Napoli; nello specifico, all'uomo è fatto divieto di detenere apparati di comunicazione ricetrasmittenti, strumenti di protezione balistica, armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi e sostanze infiammabili. La violazione delle prescrizioni di aggravamento è punita con la reclusione da 1 a 3 anni e con una multa fino a 5mila euro.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha parlato di una vicenda che "ci impone una riflessione sulla sua sicurezza". "È una situazione delicata che io sto seguendo minuto dopo minuto, però con grande serenità da parte di don Maurizio perché sa che al suo fianco c'è lo Stato", ha detto; sul possibile rafforzamento della scorta, ha aggiunto: "In questi casi c'è una sensibilità".

Meloni: "Patriciello avrà sempre il mio sostegno"

Sulla vicenda è intervenuta la premier Giorgia Meloni, che ha pubblicato un post su Instagram per esprimere la propria vicinanza al sacerdote del Parco Verde di Caivano:

A don Patriciello la mia totale solidarietà e vicinanza per l'ennesimo atto di intimidazione, fortunatamente sventato dalle forze dell'ordine. Il suo lavoro per portare legalità e speranza a un territorio martoriato dalla criminalità avrà sempre il sostegno del Governo e mio personale. Siamo tutti con te!

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