“I bus sono rotti e sporchi, non possono circolare”: caos trasporti e corse saltate a Napoli nel primo giorno dell’America’s Cup
Decine di bus fermi in deposito per guasto o perché sporchi questa mattina a Napoli, nel primo giorno dell'America's Cup. I conducenti non stanno facendo uscire i mezzi che non rispettano tutti i requisiti di legge. Corse saltate, fermate affollate di pendolari e studenti che devono andare a scuola. Molti si chiedono se ci sia sciopero dei trasporti, ma non c'è. C'è invece il malumore dei dipendenti dopo l'interruzione della trattativa sindacale sul piano trasporti per la Coppa America. Anm aveva presentato una proposta con i prolungamenti fino alle 2 di metro e funicolari. I sindacati avevano chiesto di potenziare anche i bus e i parcheggi. Da qui la sospensione della mediazione, come ricostruito da Fanpage.it, mentre l'azienda ieri ha disposto lo stesso il prolungamento delle corse notturne delle metro da oggi, giovedì 24 a domenica 27 settembre, senza accordo sindacale. Questa mattina è scattata la protesta degli autisti dei bus. Circa il 60 per cento dei pullman non è uscita in strada per vari motivi. Mentre sono a rischio i prolungamenti delle metro di stasera. Anm, intanto, potrebbe convocare i sindacati per oggi.
I sindacati: "Bus sporchi o inidonei"
Il sindacato di base Usb, intanto, fa sapere che "le categorie dell'Anm non coinvolte nel potenziamento del servizio – afferma Marco Sansone – in occasione dei quattro giorni del preliminare dell'America's Cup da oggi a domenica, a partire dagli autisti di autobus, stamattina hanno deciso di cessare ogni forma di collaborazione e di segnalare ogni guasto ed anomalia dei mezzi. Non è accettabile che con l'arrivo di oltre 600.000 turisti non vengano potenziati ed incentivati settori aziendali come la gomma e la sosta, ma che il Comune di Napoli e l'ANM chiedano solo di prolungare gli orari di linea 1 e linea 6, a questo punto non gatantiti, tra l'altro senza neanche aumentare il numero degli operatori nelle stazioni, che saranno prese d'assalto con possibili ricadute sulla sicurezza. Chiediamo un tavolo urgente che possa sbloccare la situazione.
"Protestano i conducenti Anm della rimessa di Cavalleggeri Aosta – aggiunge Adolfo Vallini (Usb) – Questa mattina i conducenti della rimessa ANM di Cavalleggeri Aosta hanno deciso di interrompere ogni forma di collaborazione e disponibilità aggiuntiva, attenendosi rigorosamente alle norme del Codice della strada e alle disposizioni aziendali. Nessun autobus privo dei necessari requisiti di sicurezza, pulizia e manutenzione può essere immesso in servizio. La protesta nasce dal mancato riconoscimento del ruolo fondamentale del trasporto di superficie, che ogni giorno garantisce la mobilità di migliaia di cittadini, turisti, pendolari, lavoratori e studenti. Anche in occasione delle preregate dell’America’s Cup, il settore su gomma è stato discriminato rispetto al comparto ferroviario".
"Conducenti e personale – conclude Vallini – sono stati lasciati senza un vero piano straordinario della mobilità, senza un adeguato potenziamento del servizio e senza il riconoscimento previsto per altre categorie coinvolte nell’evento. Il trasporto su gomma non può continuare a essere considerato la ruota di scorta del sistema. I conducenti non sono lavoratori di serie B: garantiscono quotidianamente un servizio essenziale, spesso utilizzando mezzi con pesanti criticità e affrontando traffico, aggressioni, carichi di lavoro e responsabilità sempre maggiori. Chiediamo ad ANM e al Comune di Napoli risposte immediate e pari dignità per tutti i lavoratori impegnati a garantire la mobilità cittadina. Pari dignità che deve essere garantita a tutti già da oggi, giovedì, fino a domenica e per tutto il periodo in cui verrà effettuata la pre-regata dell’America’s Cup".