America’s Cup senza metro fino alle 2 di notte, interrotta la trattativa Anm-sindacati
Niente metro e funicolari fino alle 2 di notte per l'America's Cup. Interrotta la trattativa tra Anm e sindacati per i prolungamenti delle corse durante le pre-regate, da giovedì sera, 24 settembre, a domenica 27. Dopo un lungo confronto durato quasi tutta la giornata di oggi, la mediazione si è conclusa con una fumata nera. Il Comune e l'azienda avevano aumentato il budget a 570mila euro, raddoppiando l'importo iniziale. Ma per i sindacati la cifra non sarebbe ancora sufficiente. Ne occorrerebbero almeno 800mila per poter prolungare le corse su ferro e allestire un servizio di navette bus e di parcheggi dedicato all'evento. Per Filt-Cgil, Filt-Cisl, Uiltrasporti, Uglfna e Faisa Cisal, "i lavoratori hanno sempre sopperito alle carenze organizzative. Servono risorse, programmazione e riconoscimento economico".
La trattativa sui trasporti per le pre-regate
Il braccio di ferro, però, sembra solo rimandato. Con 600mila turisti attesi tra giovedì e domenica a Napoli per l'America's Cup, vetrina internazionale per il capoluogo partenopeo, difficile che si possa rinunciare al servizio potenziato di trasporto. L'ipotesi è che un accordo possa essere raggiunto entro la giornata di domani, mercoledì 23 settembre.
Filt-Cgil, Filt-Cisl, Uiltrasporti, Uglfna e Faisa Cisal, intanto, commentano: "Dopo due giorni di confronto, si interrompe la trattativa sul prolungamento dell’orario del servizio ANM previsto nelle giornate dal 24 al 27 settembre, in occasione dell’America’s Cup, che, nella sostanza, rifletteva l’accordo sottoscritto lo scorso anno in occasione della festività del 2 giugno. Un esito inaspettato che non può essere ricondotto alla mancata disponibilità dei lavoratori o delle organizzazioni sindacali. Al tavolo abbiamo posto questioni precise e concrete: impiegare risorse umane sufficienti rispetto alla portata dell’evento, un’organizzazione del servizio funzionale e un’incentivazione economica adeguata con il riconoscimento delle indennità previste dai precedenti accordi".
"L’azienda – proseguono – a fronte delle nostre richieste, ha manifestato l’indisponibilità a garantire un’organizzazione del lavoro adeguata e un riconoscimento economico coerente con lo sforzo straordinario richiesto al personale. Ancora più grave è che, dopo due giornate di confronto, non sia stato possibile raggiungere una soluzione condivisa e che la riunione prevista non abbia avuto seguito, interrompendo di fatto un percorso negoziale che avrebbe dovuto portare a una soluzione nell’interesse del servizio e della città. Le organizzazioni sindacali hanno dimostrato, anche in questa occasione, senso di responsabilità e disponibilità al confronto, così come il personale Anm ha fatto innumerevoli volte, garantendo servizi straordinari, affrontando emergenze e sostenendo sacrifici per assicurare la mobilità dei cittadini.
Da qui, la proposta: "Se si decide di aumentare l’offerta e prolungare il servizio in occasione di un evento di questa portata, è indispensabile mettere preventivamente in campo le iniziative organizzative a tal fine. Per richiedere maggiore flessibilità, prestazioni straordinarie e ulteriori sacrifici ai lavoratori, bisogna assicurare loro condizioni di lavoro sostenibili e un riconoscimento economico adeguato".