Spazi enormi e impossibili da tenere sotto controllo, diversi accessi che significano anche varie vie di fuga, andirivieni continuo: per questi motivi i parcheggi dei centri commerciali erano diventati i luoghi di "lavoro" preferito dalla banda di ladri sgominata stamattina dai carabinieri, che hanno arrestato 4 persone ritenute gravemente indiziate di 19 furti di autovetture. Le indagini che hanno portato alle misure cautelari erano partite dopo diversi furti avvenuti nel parcheggio del centro commerciale Campania, che si è rivelato essere tra i più colpiti a causa delle dimensioni, dell'affluenza e della posizione, ma gli inquirenti hanno accertato che la banda colpiva anche in altri luoghi simili come l'area esterna dell'Ikea e del centro commerciale Le Porte di Napoli.

La banda, hanno ricostruito gli inquirenti, riusciva a portare via le automobili in pochi minuti. Le portiere venivano aperte con strumenti da scasso, poi veniva manomessa la centralina con una chiavetta usb su cui era caricato software apposito, il nottolino di accensione veniva rimosso e i ladri usavano un jammer per disturbare le frequenze degli antifurti, per evitare che il gps riuscisse a inviare il segnale indicando la posizione della vettura. In uno dei video raccolti dagli investigatori, registrato da una videocamera di sorveglianza, si vede uno dei ladri all'opera: superare la portiera è una questione di istanti, poco dopo si sta già allontanando.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono state svolte dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise tra agosto 2019 e maggio 2020, con intercettazioni, servizi di appostamento e controllo, perquisizioni e sequestri, che hanno portato all'ordinanza di applicazione delle misure cautelari emessa dal gip di Santa Maria Capua Vetere. In carcere è finito il cinquantenne Maurizio Camerlingo, mentre sono stati disposti gli arresti domiciliari per Guido Bianco, 41 anni, Rosario Aprea, 39 anni, e Raffaele Russo, 36 anni.

Gli investigatori hanno ricostruito 19 episodi, di cui è accusata la banda. I furti sono avvenuti nei parcheggi dei più noti centri commerciali della regione: oltre che al Campania, i ladri avevano colpito anche davanti al Leonardo, nella zona Asi di Pomigliano, davanti al "Le Porte di Napoli", ad Afragola, e nel parcheggio dell'Ikea, a Casoria. Tredici delle automobili rubate sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari.