Festa dei 252 anni della Guardia di Finanza sul Lungomare di Napoli il 25 giugno, il piano traffico

La Festa per l'anniversario dei 252 anni dalla Fondazione della Guardia di Finanza si farà sul Lungomare di Napoli, tra via Caracciolo e la Rotonda Diaz, giovedì 25 giugno prossimo. Per l'occasione, il Comune di Napoli ha predisposto un apposito piano traffico, con la chiusura della pista ciclabile e la sospensione delle strisce blu su viale Dohrn, lato Circolo del Tennis. Ma l'allestimento del campo dove si terrà la manifestazione è partito oggi, 22 giugno, e durerà fino a venerdì 26 giugno, quando sarà smontato.
Il piano traffico del Comune per il Lungomare
Il Comune ha deciso di chiudere con ordinanza la pista ciclabile del Lungomare a partire dalle ore 8:00 del 22 giugno 2026 fino a cessate esigenze del 26 giugno 2026 mentre saranno sospesi gli stalli blu a pagamento su viale Anton Dohrn, lato Circolo Tennis, fino all'incrocio con via Francesco Caracciolo, nel giorno della manifestazione, in modo da evitare movimento di auto durante lo svolgimento della stessa, la sospensione dovrà iniziare a partire dalle ore 8:00 e fino a cessate esigenze.
Oggi, invece, al Palazzo del Quirinale a Roma, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato il Comandante generale e una rappresentanza della Guardia di Finanza in occasione dei festeggiamenti. "Nella ricorrenza del 252esimo anniversario di fondazione della Guardia di Finanza – ha detto il Capo dello Stato – mi è grato rivolgere il saluto della Repubblica alle donne e agli uomini del Corpo, agenti efficaci nell’attuazione degli indirizzi della Costituzione. Rendo omaggio alla Bandiera di Guerra, insignita della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della cultura e dell’arte, per l’alto valore riconosciuto alla Banda musicale del Corpo nel corso di un secolo di intensa e appassionata attività. Rivolgo un commosso pensiero a tutti i Finanzieri che hanno pagato con il sacrificio della vita l’adempimento del proprio dovere. Alle loro famiglie rinnovo la profonda vicinanza e la riconoscenza del Paese".